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Disturbi Alimentari: domani al Pirellone il confronto tra Regioni per potenziare le cure

I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA) colpiscono sempre più giovani. Mercoledì 22 aprile, un incontro promosso da Carlo Borghetti con l'associazione “ilFiloLilla” farà il punto su prevenzione, risorse e nuovi servizi necessari sul territorio.

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I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA) colpiscono sempre più giovani. Mercoledì 22 aprile, un incontro promosso da Carlo Borghetti con l’associazione “ilFiloLilla” farà il punto su prevenzione, risorse e nuovi servizi necessari sul territorio.

I numeri parlano chiaro: i disturbi del comportamento alimentare sono una vera e propria emergenza sociale che colpisce i nostri adolescenti in fasce d’età sempre più precoci. Davanti a questa sfida, le famiglie non possono e non devono essere lasciate sole. È questo il cuore della seconda edizione dell’incontro “Lotta ai disturbi del comportamento alimentare – confronto tra Regioni italiane”, che si terrà mercoledì 22 aprile alle ore 15:00 presso il Palazzo Pirelli a Milano.

Più risorse e prevenzione: l’impegno in Regione
L’evento, organizzato da Carlo Borghetti insieme ai genitori dell’associazione “ilFiloLilla”, nasce dalla necessità di dare risposte concrete a un problema che richiede interventi tempestivi e, soprattutto, multidisciplinari.

Grazie al lavoro del gruppo PD in Regione, sono stati recentemente approvati emendamenti al bilancio per aumentare le risorse dedicate ai DNA. Questi fondi sono destinati a pilastri fondamentali della lotta al disturbo:

Prevenzione precoce: potenziamento di strumenti come il “Telefono Lilla”.

Monitoraggio digitale: controllo attivo dei social network per intercettare i segnali di disagio prima che diventino cronici.

Oltre l’emergenza: serve una rete pubblica capillare
Nonostante i passi avanti, la strada è ancora lunga. L’obiettivo del confronto tra le diverse realtà regionali è quello di spingere verso un sistema sanitario più presente e strutturato.

“La salute mentale e il benessere dei nostri ragazzi devono essere una priorità”, spiega Carlo Borghetti. “Servono più ambulatori pubblici specializzati su tutto il territorio e una rete di servizi residenziali pubblici che garantiscano una presa in carico completa e continua.”

Partecipa all’incontro:
L’appuntamento vedrà la partecipazione di qualificati relatori ed esperti del settore, offrendo un momento di riflessione profonda e di proposta politica e sanitaria.

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