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Trenord vede rosso: rischio deficit da 70 milioni di euro

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MILANO – Audizione dell’ad di Trenord Marco Piuri questa mattina in commissione lombarda regionale Bilancio.
“Gli elementi evidenziati hanno confermato che le politiche di prospettiva messe in atto da Regione Lombardia nel corso degli anni stanno producendo risultati efficaci. Come l’acquisto di 220 nuovi treni, 40 del quali stanno gia’ funzionando e hanno contribuito al miglioramento dell’indice di puntualita’, sulle tratte dove vengono utilizzati, di circa il 10 per cento” da’ conto il presidente della commissione, Giulio Gallera (Fi), in un post su Facebook.

“Il Covid – prosegue Gallera – ha tuttavia inciso in modo importante sull’attivita’ di Trenord: gli 823 mila viaggiatori del 2019 sono diventati 355 mila nel 2020 per poi risalire a 461 mila nel 2021, con un calo rispetto al periodo pre-pandemico del 44 per cento. Tutto questo rischia di portare ad un deficit di 70 milioni di euro per le casse della societa’, senza alcuna certezza di uno stanziamento straordinario da parte dello Stato a parziale copertura delle perdite subite a causa della pandemia”.

Critico il giudizio delle opposizioni. Secondo il consigliere del Pd Pietro Bussolati, “Trenord ha in mente di tagliare altre corse per fare fronte alla riduzione degli introiti dovuti alla pandemia”, mentre per Marco Fumagalli dei 5 Stelle “senza gli aiuti e i ristori garantiti da Giuseppe Conte, Trenord non avrebbe potuto chiudere i bilanci relativi alle annualita’ ’20 e ’21. E’ indicativo che a salvare l’azienda scelta da Regione Lombardia, siano stati necessari i ristori del governo Conte, mentre e’ sconcertante come l’azienda dichiari candidamente di non sapere in che modo potra’ chiudere il bilancio relativo al 2022, qualora a marzo terminasse lo stato di emergenza e il governo chiudesse i rubinetti”.

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