Legnano si prepara ad accogliere il suo primo Pride. I dettagli dell’evento sono stati illustrati ufficialmente dagli organizzatori Matteo Bianchi e Francesco Funaro, ospiti a Radio Materia e protagonisti della conferenza stampa di presentazione. L’obiettivo dichiarato è promuovere una manifestazione aperta, inclusiva e sicura, capace di coinvolgere l’intera cittadinanza, dalle famiglie ai giovani, fino alle realtà associative del territorio.
Il percorso della parata
Il ritrovo è fissato per le ore 15:00 in corso Italia, all’angolo con via Alberto da Giussano (zona piazza Frua). Gli organizzatori sottolineano l’importanza di fare riferimento a questo unico punto di partenza per garantire la corretta gestione e la sicurezza dei partecipanti.
Dal punto di ritrovo, il corteo proseguirà lungo via Alberto da Giussano, via Lega e via Palestro (dietro il Cinema Galleria), per poi imboccare via XXV Aprile e corso Magenta fino a via Castello. L’arrivo in piazza Mercato è previsto tra le 17:00 e le 17:30. Il tracciato è stato concordato attraverso un confronto di diversi mesi con la Questura, definendo corridoi e spazi idonei a coniugare le esigenze dell’evento con i protocolli di sicurezza.
Stime e partecipazione
Trattandosi della prima edizione, la stima della presenza si attesta tra le 1.500 e le 2.000 persone. Un dato calcolato confrontando i numeri dei Pride realizzati in città non capoluogo e il seguito registrato sui canali social dell’iniziativa.
Programma ed eventi in piazza Mercato
L’arrivo in piazza Mercato darà il via alla seconda parte della giornata, con spettacoli, dibattiti e momenti di intrattenimento. La conduzione sul palco sarà affidata a Lina Galore, vincitrice della terza edizione di Drag Race Italia, e alla stand-up comedian Simonetta Musitano, affiancate dagli stessi organizzatori.
Il programma prevede:
Musica dal vivo: la performance dell’artista Romina Falconi;
Spettacoli dal vivo: esibizioni di drag queen, drag king e artisti della scena locale e milanese;
Spazi tematici e ristoro: stand informativi delle associazioni e area food truck.
Il Manifesto intersezionale e le prospettive future
L’evento si fonda su un manifesto politico e sociale nato dall’incontro dello scorso 7 giugno al Salice, al quale hanno preso parte circa 200 persone. Il documento articola la sua riflessione su cinque pilastri fondamentali:
Comunità LGBTQIA+
Transfemminismo
Antirazzismo e decolonialismo
Disabilità e antiabilismo
Ecologia e sostenibilità
All’iniziativa collaborano diverse realtà locali, tra cui Woman, Eco, Warehouse, Giovani Democratici, ANFAS e UILDM. Lo spirito dell’evento è sintetizzato nel motto: «Se dall’Alpi a Sicilia Dovunque è Legnano, Legnano deve essere casa di tuttə».
Gli organizzatori definiscono l’appuntamento come un punto di partenza per il territorio, ponendosi tra gli obiettivi di lungo termine l’apertura di un centro LGBTQIA+ a Legnano e la valutazione, in base all’esito di questa “edizione zero”, di rendere il Pride un appuntamento annuale fisso.












