CUGGIONO Emergono ulteriori elementi sull’indagine anti droga della Procura di Busto Arsizio che quest’oggi ha portato alla notifica di sei ordinanze di custodia cautelare in carcere per spaccio e tentato omicidio. Dei sei che hanno ricevuto il provvedimento, quattro sono finiti in carcere e due sono ancora latitanti. Una donna e un uomo di origini marocchine. Inoltre emerge il particolare che della banda un uomo e una donna di 43 e 39 anni sono nati a Magenta e residenti a Cuggiono e un’altra donna di 46 anni è residente a Boffalora sopra Ticino. Un altro uomo di 51 anni è anch’egli residente a Cuggiono.
Gli altri due sono un marocchino di 26 anni senza fissa dimora e un albanese classe 1972 residente a Sedriano. Nell’ordinanza, in riferimento a tre degli uomini arrestati, si fa riferimento al tentato omicidio: “In concorso tra loro, ponevano in essere atti diretti in modo non equivoco a cagionare la morte di Kamal C., non riuscendo nel loro intento per cause indipendenti dalla loro volontà, in particolare, a scopo ritorsivo per il mancato pagamento di un debito di droga, si recavano armati di spranghe e di una pistola nella zona boschiva di spaccio, attiravano con uno stratagemma il destinatario della rappresaglia e lo aggredivano fisicamente, cercando di trattenerlo; quando questi si dava alla fuga (uno degli arrestati, l’uomo di nazionalità albanese) esplodeva materialmente un colpo di pistola alle sue spalle, attingendolo all’avambraccio destro”. Episodio quest’ultimo che avvenne a Buscate il 20 agosto 2020.


