Gruppo Iseni Editori

Sanità d’eccellenza. L’Otorinolaringoiatria di Legnano centro di riferimento per la chirurgia dell’orecchio medio

Ben 238 procedure eseguite

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

La Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Legnano si conferma tra i centri di riferimento a livello nazionale per la diagnosi e il trattamento delle patologie dell’orecchio medio. Il reparto ha registrato 238 procedure chirurgiche, posizionandosi tra i primi in Italia per volume e qualità delle prestazioni (Dati Agenas).

“L’ospedale di Legnano rappresenta uno dei punti di riferimento per la diagnosi e la cura della patologia dell’orecchio medio e non solo – dichiara il dott. Giovanni Colombo, Direttore della Struttura complessa di Otorinolaringoiatria – Abbiamo sviluppato un sistema che consente di accogliere il paziente, seguirlo e studiarlo dal punto di vista audiologico insieme ai nostri audiometristi, integrando la possibilità di eseguire TAC ad alta risoluzione e risonanze specifiche in collaborazione con i colleghi radiologi”.

Un ruolo centrale è svolto anche dalla sala operatoria, dotata delle tecnologie più avanzate. “La nostra sala operatoria rappresenta uno dei punti di forza del reparto: disponiamo di microscopi ad alta risoluzione, endoscopie 4K e, in un prossimo futuro, utilizzeremo anche gli esoscopi già impiegati con i neurochirurghi. Questo ci permette di trattare il paziente in modo completo e altamente specializzato”, sottolinea il dott. Colombo.

Il reparto di Legnano è inoltre impegnato nella formazione delle nuove generazioni di specialisti. “Facendo parte di una importante realtà ospedaliera italiana, continuiamo a innovare sul piano scientifico e tecnologico. Grazie a stretti rapporti con le Università del territorio, abbiamo sviluppato un programma dedicato alla formazione di studenti, specializzandi e giovani specialisti, che consente loro di esercitarsi su preparati anatomici e arrivare in sala operatoria già con un’importante base pratica. I ragazzi hanno deciso di chiamare questo percorso formativo ‘Oto Team Legnano'”, spiega Colombo.

Le principali patologie trattate includono perforazioni della membrana timpanica, sordità da trasmissione con ricostruzione della catena degli ossicini, otosclerosi, timpanosclerosi e colesteatoma. “Stiamo utilizzando materiali bioattivi innovativi e nuove biotecnologie che ci permettono di ottenere risultati eccellenti”, aggiunge il Direttore.

Accanto alla chirurgia dell’orecchio medio, l’équipe è impegnata anche nella chirurgia dei tumori della base cranica laterale, grazie alla collaborazione con il gruppo di Neurochirurgia diretto dal dottor Stefini. “Unendo le nostre competenze con quelle dei neurochirurghi, offriamo al paziente un percorso integrato e il miglior trattamento possibile”, sottolinea Colombo.

Il centro di Legnano è inoltre punto di riferimento per la gestione del paziente affetto da sordità, con percorsi dedicati e la possibilità di impianto cocleare.

“Nel 2026 il paziente sordo necessita di un trattamento completo e personalizzato: nel nostro centro possiamo prenderlo in carico a 360 gradi, dal percorso diagnostico fino all’impianto cocleare”, conclude il dott. Colombo.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner