Olocausto e Foibe: due giornate, due spettacoli teatrali per elevare la memoria e il ricordo di uomini e donne che sono stati perseguitati, torturati e uccisi
PARABIAGO – Il 27 gennaio e il 10 febbraio si celebrano due giornate che intendono ricordare la storia dei massacri dell’Olocausto e delle Foibe: storie di uomini, donne, bambini e famiglie che hanno subito persecuzioni, torture, soppressioni fino ad essere uccisi.
L’Amministrazione Comunale promuove per queste due giornate importanti, due eventi culturali presso la Biblioteca Civica di via Brisa. Per entrambi gli appuntamenti, l’accesso alla sala teatro della Biblioteca è consentito su prenotazione e con obbligo di green pass in corso di validazione. Questi gli appuntamenti:

“Giorno della Memoria” – 28 gennaio 2022 alle ore 21:00
Spettacolo teatrale “Dal campo di calcio ad Auschwitz” di Davide Giandrini, autore poeta e regista teatrale, è tra i più riconosciuti interpreti di teatro – canzone (www.davidegiandrini.it). Lo spettacolo racconta la storia di Arpad Weisz, famoso atleta e allenatore di calcio degli anni ’30, di origine ungherese, ebreo e divenuto allenatore dell’Inter e del Bologna arrivando a vincere tre scudetti. È la storia di un uomo, come di tanti altri vissuti in periodo nazista, che ha visto stravolgere la propria vita a causa delle leggi razziali, fino ad essere esiliato, assieme alla famiglia, fatto prigioniero e deportato. Sia Arpad, che la famiglia troveranno la morte ad Auschwitz. La narrazione teatrale è accompagnata da alcune video-proiezioni e da musiche originali. Prenotare qui: https://billetto.it/e/dal-campo-di-calcio-ad-auscwitz-storia-di-un-allenatore-ebreo-e-della-sua-famiglia-biglietti-599322
“Giorno del Ricordo” – 10 febbraio 2022 alle ore 21:00
Spettacolo teatrale “Il sentiero del padre, viaggio tra i segreti delle foibe carsiche” di Davide Giandrini. È una narrazione poetica e commovente tratta da una storia vera: il protagonista di questa storia si chiama Francesco. È un bambino di 10 anni. Nato a Pola, in Italia, nel 1936. Sua madre si chiama Maria. Suo padre Gianni fa il ciabattino. Tra il 1945 e il 1947 Pola è occupata dagli slavi. Rapinano, violentano e infoibano gli italiani. Lo stato non interviene. Molti hanno deciso di scappare. Maria ha deciso di restare. Il padre, di salvare suo figlio. Gianni e il piccolo Francesco fuggono nella notte. Con sé non hanno nulla. Sette giorni di cammino. Nel sentiero del bosco. Per salvarsi la vita. Prenotare qui: https://billetto.it/e/il-sentiero-del-padre-viaggio-tra-i-segreti-delle-foibe-carsiche-biglietti-599325
“La proposta culturale di promuovere due spettacoli teatrali di questo tipo -commenta l’Assessore alla cultura Barbara Benedettelli (ultima da sinistra)- nasce dal desiderio di dare voce alle storie e alle vite di persone perseguitate e uccise in nome di ideologie. Proporre al pubblico un racconto accompagnato da immagini e musiche permetterà di arrivare ad immedesimarsi emotivamente in quelle storie. L’unico modo per mantenere la memoria di questi massacri è, infatti, riuscire a mettersi nei panni di chi ha vissuto tutto questo e fare di tutto perché non accada mai più!”.

