Dopo le minacce ricevute dal capogruppo del Pd in Regione Lombardia, Pierfrancesco Majorino, arriva la solidarietà bipartisan della politica. “È
inaccettabile che chi svolge un ruolo pubblico venga esposto a
minacce e insulti semplicemente per aver espresso le proprie
idee. L’invito a tutti è quello di mantenere il confronto
politico sui contenuti e non sulla persona” dichiara il
capogruppo di FdI in Consiglio regionale, Christian Garavaglia.
“L’utilizzo di minacce personali è inaccettabile e va
respinto con fermezza da tutte le forze politiche. Come Forza
Italia – commenta il capogruppo azzurro al Pirellone Fabrizio
Figini – spesso ci troviamo in totale e netta contrapposizione
con la sua visione. Il confronto ed il disaccordo politico è
giusto che ci siano, tuttavia, il rispetto per la persona
rappresenta un confine che non deve mai essere superato”.
E anche dal capogruppo della Lega, Alessandro Corbetta, arriva la
solidarietà nei confronti di Majorino. “Episodi di odio,
intimidazione e violenza non devono trovare spazio nel confronto
politico e civile” osserva Corbetta, che aggiunge una
frecciatina: “episodi di questo tipo riguardano da tempo anche
esponenti della Lega, penso a Matteo Salvini e Silvia Sardone
che da anni ricevono minacce di morte e messaggi d’odio quasi
quotidianamente, spesso senza suscitare attenzione o solidarietà
da parte degli avversari politici.
Proprio per questo è importante che ci sia sempre una condanna chiara e unanime,
senza i doppi standard a cui purtroppo assistiamo”.
Dopo i messaggi di vicinanza del gruppo regionale del Pd e
della segretaria lombarda dem Silvia Roggiani, anche il
capogruppo del M5s Nicola Di Marco esprime solidarietà a nome di
tutto il movimento: “Consapevoli che non basti un gesto
vigliacco per intimorirlo, desideriamo ribadire a Majorino che
siamo al suo fianco”.


















