LOMBARDIA – Un gruppo di ragazzi รจ stato bloccato due volte dai carabinieri nel corso della stessa giornata, ieri, a Milano, quando hanno tentato di rapinare una ragazza appena usciti da una caserma dei carabinieri, dove erano stati identificati (uno anche denunciato) dopo essere stati ‘pizzicati’ in un supermercato. I sei, infatti, non hanno nemmeno esitato ad aggredire un militare libero dal servizio che si trovava a spasso con la figlia piccola. Alla fine sono stati tutti arrestati. La vicenda ha avuto inizio in un negozio della catena Lidl, dove la security li aveva bloccati mentre si aggiravano tra le corsie, si sospetta per tentare di rubare qualcosa.

I sei, di etร compresa tra i 19 e i 28 anni, tutti marocchini irregolari, all’arrivo dei Carabinieri non avevano niente addosso, ma sono egualmente stati portati in caserma per essere identificati. Una volta in via Vincenzo Monti, sede del Reparto Radiomobile, uno รจ stato trovato in possesso di due cellulari, risultati rubati, ed รจ stato denunciato per ricettazione.
I sei, appena rilasciati, a poche centinaia di metri dalla caserma, hanno subito tentato di derubare una 23enne che si trovava a una fermata dei mezzi.
La giovane non si era accorta di nulla ma a dare l’allarme รจ stato un militare, libero dal servizio, che si trovava in giro con la figlia di 7 anni, e che ha urlato alla donna di stare attenta. Il gruppetto a quel punto si รจ scagliato contro di lui, incurante della presenza della piccola, mettendogli le mani al collo e minacciandolo di morte: “Ti tagliamo la gola – avrebbero detto – Siamo clandestini tanto non ci trovano”. Alla fine grazie a una pattuglia che stava rientrando in caserma i sei sono stati bloccati e questa volta arrestati per rapina, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

















