Nuova uscita del partito di FI con ‘il Sindaco di tutti’ che potrebbe tornare in futuro a vestire la “casacca azzurra”….
MAGENTA – “La prima cosa che farà quando diventerò Sindaco di Magenta sarà quella di metter mano al Piano di governo del Territorio della città. Occorre ridare slancio a Magenta, uscire dall’attuale immobilismo causato dal provvedimento urbanistico, approvato all’epoca della Giunta Invernizzi Salvaggio, così che si possa tornare ad investire e fare impresa a Magenta”.
Le parole di Luca Del Gobbo sono musica per gli imprenditori e gli esponenti del mondo produttivo che ieri sera i fratelli Aldo e Pier Angelo Mainini hanno radunato per un aperitivo elettorale a sostegno del ‘Sindaco di tutti’.
Una serata che ha visto ancora una volta – è giusto ricordarlo – protagonisti accanto all’attuale Consigliere regionale di NOI con l’Italia Del Gobbo, molti esponenti di spicco di Forza Italia.
C’erano, infatti, oltre al Coordinatore cittadino e di zona Enzo Tenti, la Senatrice Licia Ronzulli, Coordinatrice regionale del partito fresca di nomina, il deputato e già sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo e non ultimo Giulio Gallera, Consigliere regionale di FI, già Assessore al Welfare e oggi presidente della commissione Bilancio al Pirellone.
Dunque, ennesimo parterre azzurro di rango per Luca Del Gobbo dopo quello di venerdì scorso, con la serata dedicata alla presentazione del Numero Unico per l’Emergenza Urgenze e ancor prima per la presentazione della lista di Forza Italia, quando, a Magenta, tra gli altri arrivò anche Graziano Musella, deputato, già sindaco di Assago e oggi Coordinatore provinciale di FI.
E’ fin troppo evidente, come Del Gobbo, seppur in questo momento faccia prevalere il suo profilo istituzionale di bravo ed esperto amministratore locale, trovi un’affinità valoriale ed ideale dentro a Forza Italia.
Non foss’altro per le esperienze passate sia come PDL, sia come azzurro. Oggi il buon Luca attualmente – ed è il caso di rimarcarlo – è il capogruppo di NOI (ossia di sè medesimo ndr) di Noi con l’Italia in Consiglio regionale. Ad oggi il partito di Lupi, Colucci e Raffaele Cattaneo, viaggia su percentuali, per essere eleganti, diciamo ‘poco significative’ da prefisso telefonico.
Ma soprattutto ad oggi nessuno degli esponenti di quello che dovrebbe essere il partito di Del Gobbo si sono palesati a Magenta in questa campagna elettorale. Per carità, magari lo faranno nelle prossime settimane.
Ma ad oggi la situazione è questa. Seppur, è chiaro il ‘leit motiv’ di Del Gobbo, che è quello di puntare sui buoni esempi di amministrazione – non a caso, sabato a Magenta arriverà Gabriele Albertini, indimenticato Sindaco di Milano, un personaggio che tanti ricordano con piacere ma soprattutto in grado più di altri di incarnare il modello del ‘Sindaco di tutti’ – è altrettanto naturale che Del Gobbo nato e cresciuto nei partiti e che non li vuole certo abiurare, stia pensando ad una nuova casa per i moderati.
Posto che a Magenta i rapporti tra Forzisti e il vecchio gruppo Consiliare di ‘NOI con l’Italia – Magenta Popolare’ erano più che buoni – tant’è che ad un certo punto del mandato Calati si era anche vociferano di un possibile accorpamento – in prospettiva sarebbe più che normale che Del Gobbo possa pensare a Forza Italia come suo naturale approdo o ritorno (a seconda dei punti di vista).
Naturalmente, oggi non è un tema prioritario per chi punta innanzi tutto a vincere le elezioni della sua città e, se possibile, al primo turno.
Ma per uno come Del Gobbo avere vicino un partito che lo fa sentire importante non è cosa da poco.
Non ultimo, uno dei principali sponsor da tempi non sospetti della candidatura di Del Gobbo a Sindaco è stato Enzo Tenti, coordinatore di FI. Insomma, tanti indizi. Per adesso ‘il Sindaco di tutti’ pensa a come fare a tornare a Palazzo Formenti. Ma va da sè che con il 2023 alle porte la questione del ‘ritorno a casa’ tornerà in agenda prepotentemente e chissà che forse sotto sotto sia già tutto pronto.
F.V.



