― pubblicità ―

Dall'archivio:

Magenta capitale della boccia paralimpica per un week end, le sfide nella palestra di via Cardani

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

Arrivano da tutta Italia. Da Padova, Torino, Varese, ovviamente da Magenta. Con la Super Habily di Abbiategrasso che però utilizza la palestra di via Boccaccio a Magenta per gli allenamenti. Un week and dedicato ai campionati nazionali di boccia paralimpica quello ospitato dalla palestra di via Cardani, quartiere sud di Magenta.

MAGENTA – Ben 29 gli atleti suddivisi per categorie a seconda del grado di disabilità. Si allenano e si preparano intensamente le ragazze e i ragazzi per un appuntamento molto sentito. Ma che, come tutte le manifestazioni sportive, vuole essere prima di tutto un’occasione per rivedersi e conoscere nuove persone. “In questo momento stanno gareggiando gli atleti della categoria BC3 – spiega Cinzia, assistente BC1 – si avvalgono dell’uso di una rampa perché hanno una malattia degenerativa che limita l’uso delle mani. Hanno un assistente che passa la boccia dando le spalle al campo”.

E’ la seconda volta che Magenta ospita un torneo di questa importanza, la prima fu nel periodo precedente il covid. Il tifo era soprattutto per i Super Habily di Abbiategrasso, Magenta e dintorni. Mirco è di Mesero, Elena di Magenta. Vive vicino alla palestra di via Boccacio e ha cominciato con la boccia paralimpica nel 2015, quando è stata creata la società. Matteo ha ottenuto un grande risultato battendo il numero uno del ranking.

“Contro di lui ho vinto solo due volte – commenta – l’ultima è questa”. L’impegno è di un allenamento alla settimana nella palestra delle nord. Solitamente il mercoledì. Poi ci sono le gare e, naturalmente, la voglia di vincere esiste per tutti. Come lo stress e la tensione emotiva. “Siamo soddisfatti delle tante persone che sono venute in palestra a fare il tifo – ha commentato l’assessore Maria Rosa Cuciniello – Anche alcune classi delle scuole superiori non sono mancate. Naturalmente tutto il nostro tifo è andato agli atleti di casa”.

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

■ Prima Pagina di Oggi