L’ASST Rhodense diventa sede universitaria per una lezione del master di II livello “Pianificazione, programmazione e progettazione dei sistemi ospedalieri e socio-sanitari” del Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano e Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
La lectio del professor Stefano Capolongo si è tenuta sabato 31 gennaio 2026 presso l’ospedale di Garbagnate. Una ventina gli studenti che, guidati da Renzo Guttadauro, direttore medico del presidio ospedaliero di Garbagnate, e Martino Trapani, direttore medico del presidio ospedaliero di Rho, hanno visitato il moderno ospedale approfondendo il funzionamento organizzativo, strutturale, tecnologico e impiantistico del nosocomio.
Un’occasione per coniugare teoria e pratica, permettendo agli studenti di vedere direttamente sul campo come i principi appresi durante le lezioni frontali si applicano nella progettazione e gestione degli ospedali. In particolare, si è sottolineato come i nuovi valori sociali, ambientali ed economici pongano la salute pubblica e la salubrità ambientale al centro del bene comune da preservare, mettendo in evidenza l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.
Nel contesto di questi cambiamenti, gli ospedali e le strutture socio-sanitarie diventano il cuore pulsante di un sistema che sta attraversando profonde trasformazioni, sia come Istituzioni che come servizi e strutture.
“L’integrazione tra ospedale e università è un processo fondamentale per garantire una corretta trasmissione delle conoscenze e per sviluppare soluzioni efficaci per le sfide del settore sanitario – dichiara il Direttore Generale dell’ASST Rhodense, Marco Bosio – La sinergia è essenziale per promuovere l’eccellenza nella formazione dei professionisti e incentivare l’innovazione”.














