Magenta: l’autunno caldo dei #NODATACENTER

Così la Cà del Boia - l'Ideal per tutti sede storica dei partiti della Sinistra - è diventata la roccaforte di chi non vuole il progetto di riconversione dell'area ex Novaceta. La mobilitazione riparte domenica 6 settembre.

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Riparte a pieno ritmo l’iniziativa dei cittadini contro la realizzazione del campus tecnologico nell’area ex Novaceta. Il Comitato Stop Data Center Magenta, nato dall’esperienza del Comitato per la tutela dell’ambiente e del territorio magentino, si presenta alla città con una nuova struttura organizzativa e un calendario denso di appuntamenti per opporsi allo sviluppo incontrollato delle infrastrutture digitali sul territorio.

Domenica 6 settembre: la presentazione ufficiale
Il primo momento simbolico è fissato per domenica 6 settembre presso l’Idealmagenta di Viale Piemonte 10. In questa occasione il Comitato srotolerà il proprio striscione ufficiale e presenterà alla cittadinanza le tappe e gli obiettivi della nuova campagna di sensibilizzazione.

Sabato 12 settembre: la rete regionale scende in piazza
La mobilitazione uscirà poi dai confini comunali sabato 12 settembre, giornata in cui la rete dei comitati lombardi darà vita a un’iniziativa diffusa sotto lo slogan “Mobilitazione diffusa – distanti ma insieme”.

A Magenta l’appuntamento sarà in Piazza Liberazione, dove verrà allestito un banchetto informativo. I volontari distribuiranno materiale di approfondimento sui potenziali impatti ambientali, sanitari e di sicurezza legati al progetto MXP Magenta Campus Data Center, riaccendendo i riflettori anche sui destinati usi tecnologico-digitali delle aree di Pontenuovo.

La critica all’Amministrazione comunale
Al centro delle rivendicazioni resta il tema della partecipazione democratica. Il Comitato torna infatti a contestare la scelta del sindaco Luca Del Gobbo di non concedere un’assemblea pubblica aperta alla città: una richiesta formale sostenuta dalla firma di oltre 1.500 residenti e ad oggi ancora disattesa.

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