HomeSportGli Europei sul sofà: la prima dell'Italia vista dal nostro Duca...

Gli Europei sul sofà: la prima dell’Italia vista dal nostro Duca di Saronno

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Era il 1988! Anno d’oro perché gli anni ’80 erano nel culmine e massimo del loro splendore. Gridavano “gimme five”, ed imitavano Micheal Jackson …Il gel arrivava a superare la gommina e la barba iniziava a spuntare…

La scuola era finita e la canzone preferita era “Faccia da pirla!” di Enzo Salvi. Giravano con BMX e pantaloni con la U (di Uniform) sul culo. C’era ancora la Germania Ovest e il muro di Berlino
Gli europei non erano i mondiali: 8 squadre e due gironi … Prima partita con la Spagna e il duo Mancini / Vialli. Il Milan vinse in rimonta lo scudetto con un superbo Gullit e un immenso Van Basten
Sogno in poltrona ma poi mi sveglio e vedo la nazionale sotto di un goal…

Non saranno notti magiche? Ma un pareggio può sempre arrivare. Spalletti mi piace perché dà gioco e non nasconde le carte.
Pareggio di Bastoni quando molto italiano stavano iniziando la solita cantilena ….Tra Italia e Albania sembra una partita di casa ma la storia parla tutta a nostro favore.
In campo però vanno 11 ragazzi oggi è la storia non ha mai vinto le partite.
Il gioco mi piace e arriva il secondo goal: Barella !!!
Soffro più io in poltrona che loro in campo e la Barella ci vorrebbe per me e per molti ubriachi visti prima al bar. Certo nel 1988 avevo un vecchio Mivar con pochi pollici non piatto.

Oggi sembra di essere in Germania con i 65 pollici nipponici.
Una nazionale che ha tre belle cose ; gioca , corre e non si arrende
Le partite durano 90 minuti e più. Un recupero che mi fa pensare a una beffa nel finale
Anche se gli albanesi non hanno creato molto anzi in molti attimi si sono difesi in 11 davanti alla loro area.
Finalmente una nazionale che fa girare la palla e non gira a vuoto. Un gruppo molto snello ma unito e con un grande maestro di danza.

Infatti Spalletti muove le mani e la testa partecipa al balletto e dirige con tutto il corpo di ballo…
La prima è andata e vedendo le altre due sfidanti non si sa fatica a pensare ad un passaggio …
Mai dire mai ma quando una squadra gioca qualcosa porta sempre a casa.
Vado a dormire felice di sognare gli anni ’80 ma questa Italia mi ha fatto digerire e divertire

Le nostre partecipazioni hanno visto sempre una grande fatica e paura nel passaggio di turno. Pure nel trionfo abbiamo avuto turni veramente faticosi.

Tre cose per chiudere: primo non abbiamo notato il cambio dello sponsor tecnico. Secondo molti giocano e crescono bene. Terzo la giacca di rappresentanza è un orribile “giro culo” senza classe…
Forse con un po’ di fortuna si potrà tornare a festeggiare e al mondiale. Notti anno 88 portarono alle notti magiche con un brutto risveglio. Forse dopo un anno non abbiamo più paura di fare giocare i nostri talenti tutti.

Peccato che Spalletti è arrivato solo ora …Meglio tardi che mai. Non chiedere mai se un talento può giocare con altri talenti. Non fermare mai il talento. Perché il genio fa quello che sa.
Il talento fa quello che vuole. Forza Italia…il bel gioco o giuoco lo voleva pure il Cavaliere Berlusconi. Eroe del campionato 1988 …ottimo anno”

Altri articoli della sezione

Il Paese dei ‘Mi piace’ senza preferenza

L'Italia è un paese molto strano. O molto nostrano, che è lo stesso. Siamo l'unico popolo al mondo che mette "mi piace" su tutto: sul...

#11 Settembre, 25 anni dopo: i “conti della serva” su un mondo che si crede cambiato (ma forse no)

Venticinque anni fa il mondo scopriva di essere vulnerabile a casa propria. L'11 settembre 2001, l'attacco al cuore degli Stati Uniti – con il...

Assegnate le borse di studio SARPOM all’Istituto Comprensivo Statale “P. Ramati” di Cerano

Presso la Scuola Secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo Statale “P. Ramati” di Cerano, Marco Grassi, Responsabile Manutenzione della Raffineria SARPOM di Trecate, ha...

Il primo capitolo è sempre il più bello. Telegatti 1998: quando eravamo pochi, improvvisati e ci divertivamo di più

Una regola della vita che vale per tutti i settori. In questi giorni mi è tornata in mente una missione che noi universitari affrontammo...

Articoli Correlati

La Russa (ACI): Kimi Antonelli scrive un’altra pagina di storia dell’automobilismo

''L'ottava vittoria stagionale di Antonelli sul nuovo tracciato del Madring è l'ennesima pagina di storia per l'automobilismo tricolore. Dopo il trionfo di Monza, davanti al pubblico di...

Mikel, chiedimi se sei felice.. Elogio del cavaliere errante su due ruote

"Il cavaliere errante senza innamoramento è come arbore spoglio di fronde e privo di frutta; è come corpo senz’anima." (Miguel de Cervantes) PREAMBOLO Mikel Landa (Soudal...

Calcio. Niente da fare per il Magenta contro la Baranzatese. Pari per il Pontevecchio

Inizio tutto in salita per l'AC Magenta 1945 che ha debuttato oggi sul difficile campo della Baranzatese. Si sapeva che non sarebbe stata una...

Stralegnanese by night, un successo: 1600 le persone in strada

Più di 1600 persone, una maglia rossa, sette chilometri di percorso e una città intera trasformata, per una sera, in una grande festa dello...
spot_img