Ci sono anche un leone e un pesce
palla impagliati e due zanne d’avorio tra i reperti vietati, o
comunque privi della necessaria documentazione sulla provenienza
lecita, che sono stati sequestrati a uno di due presunti
bracconieri perquisiti dai carabinieri forestali a Galliate, nel
Novarese. L’operazione รจ stata disposta dalla procura di Novara.
I due, grazie a delle fototrappole installate dai militari,
sono stati identificati come coloro che, ogni giorno,
controllavano delle trappole illegali nei boschi di Cameri,
nell’area Parco del Ticino: si tratta di lacci in metallo
occultati tra la vegetazione e arricchite con del cibo per
favorire l’avvicinamento della selvaggina.
A casa di uno dei due indagati sono state trovate inoltre 44
armi da caccia, custodite in maniera impropria, e in parte con
documentazione mancante, munizioni varie, lacci-trappola giร
pronti realizzati con corde metalliche, gabbie, secchi di
pastura giร preparata e uccelli impagliati.
Al termine delle indagini, che cercheranno di ricostruirne la
provenienza, in caso di conferma delle ipotesi accusatorie, gli
oggetti saranno confiscati e destinati a finalitร di studio e
divulgazione scientifica.












