Ha messo a segno una truffa in casa a una coppia di anziani coniugi con l’espediente del ‘finto
poliziotto’ ma non si è accorto di essere pedinato dai poliziotti veri. Così l’uomo, un 42enne con precedenti è stato bloccato con la refurtiva addosso, compresa una collana d’oro nascosta negli slip.
È accaduto ieri in via Valsesia, nella periferia Sud-ovest di Milano quando l’uomo è uscito
dall’appartamento dove vivono una 80enne e il marito 84enne, ma l’attività della Squadra Mobile milanese era cominciata poco prima all’esterno della Stazione Centrale dove l’uomo era stato
notato telefonare in continuazione.
La signora derubata ha raccontato di aver ricevuto una telefonata alla quale aveva risposto il marito 84enne, da parte di un uomo che si era qualificato come poliziotto: l’interlocutore aveva detto falsamente che la carta d’identità dell’anziano era stata utilizzata da due cittadini dell’est Europa per noleggiare
un’autovettura con la quale poi avevano rapinato una gioielleria in via Padova e che il magistrato, che stava interrogando telefonicamente la loro figlia, aveva la necessità di sapere quanto oro ci fosse in casa.
Così la moglie ha preparato e pesato i preziosi, del valore di 16mila euro, per poi consegnarli al “poliziotto” sopraggiunto e pedinato












