HomeCultura e Tempo LiberoPasseggiata al mattino presto “Ispra e le sue fornaci” il 5 settembre

Passeggiata al mattino presto “Ispra e le sue fornaci” il 5 settembre

Un percorso rigenerante nelle prime ore del mattino conduce alla scoperta delle antiche fornaci di Ispra, importanti testimonianze della storia produttiva del territorio, organizzata da Archeologistics, che gestisce l’infopoint di Ispra.

Partendo dall’Infopoint, l’itinerario percorre la Passeggiata dell’Amore e l’Anello delle Fornaci, per poi rientrare sul lungolago.

Le fornaci risalgono alla costruzione dei forni a ciclo continuo, dalla metà dell’Ottocento in avanti, i grandi investimenti fatti dai proprietari e dai concessionari diedero dimensioni di rilievo alle imprese. Il paese si qualificò per un’alta concentrazione di impianti moderni, produttori di ottimo materiale, e diede lavoro ad una nuova classe di abili operai.

A cavallo tra i due secoli, le ditte che lavoravano la calce erano una decina. I forni erano accesi, in generale, a pochi passi dalla riva del lago e dai moli ai quali attraccavano i barconi che assicuravano il trasporto più facile lungo le vie d’acqua fino a Milano. Lo sfruttamento più intenso durò alcuni decenni e poi il progresso portò a soffocare questa attività. L’ultima fornace chiuse verso il 1960. Oggi restano squarci biancheggianti che si scorgono da lontano, tracce evidenti dell’estrazione sui fianchi della collina, che mostreranno sempre i segni delle dure lotte dei minatori contro il sasso.

Non pochi dei vecchi forni che circondavano i due colli di Ispra sono crollati sotto il peso degli anni o per l’azione demolitrice dell’uomo. Alcuni sono strati trasformati, con gusto, in belle residenze private. Pochi sopravvivono, in diverse condizioni, e si pongono come interessanti memorie di archeologia industriale.

L’escursione alle fornaci ha una durata di circa due ore e si sviluppa lungo un percorso di difficoltà medio-facile.

Il percorso denominato “Anello delle Fornaci” di Ispra è un itinerario ad anello che porta a scoprire i punti panoramici più significativi a livello paesaggistico, naturalistico e storico.

Dalle spalle al lago ci si incammina a sinistra e si percorre interamente la Passeggiata dell’Amore; a filo dell’acqua si cammina su scogli, passerelle o piccoli ponticelli, transitando anche di fianco a una vecchia darsena. Dopo circa un chilometro si lascia il lungolago e si comincia a salire; dopo aver costeggiato alcune ville private ben visibili dal lago, tra le quali “Villa Artom” nella quale si trova la Fornace Butti, si affronta una scalinata nel bosco che conduce alla Fornace in Salvalada da dove, prendendo la strada asfaltata a sinistra, si scende fino alla Fornace del Pinett, con la sua caratteristica passerella e il porticciolo. Si prosegue costeggiando il lago fino alla Fornace della Punta, da qui si torna indietro fino alla Fornace in Salvalada e da lì, mantenendo la sinistra, si completa l’anello entrando in centro paese percorrendo quindi Via Monte dei Nassi, dove sono visibili altre Fornaci, via Lavorascio fino ad arrivare nel centro storico. Si ridiscende al lago e all’ufficio turistico dalla stradina di ciottoli dietro la Chiesa di San Martino, chiamata Ripa Solitaria.

Dettagli

Durata: 2 ore

Distanza: 5.3 km

Difficoltà: media – Il percorso presenta ripide salite nel bosco. Pertanto non è adatto a carrozzine e passeggini.

Dislivello: 150 mt

Punto di partenza e arrivo: Info Point Ispra – Ritrovo ore 7,30

Parcheggio: Si consiglia nei periodi di maggior affluenza turistica di lasciare l’auto presso il parcheggio situato di fronte al cimitero in via Milano.

Quota di partecipazione

€ 6 cad.

Prenotazione obbligatoria.

Info e prenotazioni

Infopoint Ispra, Via Verbano 208

email infopoint@comune.ispra.va.it, tel. 328.8377206

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