Ci sono passioni che durano una stagione e altre che diventano parte della vita di un paese. Per il Coro La Brughiera, il canto è da cinquant’anni un appuntamento che si rinnova, un’occasione per incontrarsi e un legame che il tempo ha rafforzato.
Questo percorso sarà celebrato sabato 14 novembre 2026, alle ore 20:45, nella chiesa parrocchiale di Casorate Sempione, con la serata “Cantare amantis est”. «Cantare è proprio di chi ama»: il significato del titolo offre la chiave per leggere l’anniversario.
L’amore per la musica è ciò che spinge a cominciare; quello per un’esperienza condivisa è ciò che permette di continuare. Perché dietro un concerto ci sono prove, attenzione, costanza e la disponibilità a mettere la propria voce al servizio del gruppo. È da questo impegno che nasce il suono di un coro, ma anche il piacere di farne parte. La storia della Brughiera comincia nel 1976, quando un gruppo di uomini di Casorate decide di ritrovarsi per cantare.
Da quella scelta prende forma un cammino fatto di concerti, trasferte e incontri. Una prova dopo l’altra, la musica entra nelle abitudini dei coristi e delle loro famiglie, mentre le esibizioni diventano occasioni per condividere con il pubblico il risultato di quel lavoro. In cinquant’anni sono cambiate molte cose, dentro e fuori il Coro. Sono cambiate le persone, le abitudini e il modo di ascoltare la musica. È rimasto, però, il gesto da cui tutto ha avuto inizio: trovarsi, ascoltarsi e prendere fiato insieme. Un gesto semplice, che richiede a ciascuno di riconoscere il proprio ruolo e di prestare attenzione agli altri. Proprio questa capacità di fare spazio a ogni voce ha consentito alla Brughiera di custodire la propria storia e portarla avanti.
“Cantare amantis est” parla anche del rapporto con chi ascolta. Il lavoro delle prove trova infatti il suo compimento quando il canto incontra il pubblico: un’emozione arriva, un ricordo riaffiora, una melodia continua ad accompagnare qualcuno anche dopo il concerto. È attraverso questi momenti che il Coro ha costruito e mantenuto il proprio legame con la comunità di Casorate Sempione. La serata del cinquantesimo sarà quindi una festa della musica e delle persone che l’hanno resa possibile. Un’occasione per ritrovarsi, per ringraziare chi ha dedicato tempo ed energie alla Brughiera e per ricordare chi ha lasciato un segno nel suo percorso.
In questa storia hanno un posto anche le famiglie, gli amici e quanti, negli anni, hanno sostenuto il Coro o si sono semplicemente fermati ad ascoltarlo. La chiesa parrocchiale accoglierà questo incontro tra memoria e presente. Il canto darà voce alla riconoscenza per il cammino compiuto e alla voglia di continuare, facendo dell’anniversario un momento da condividere con tutto il paese.
Il titolo scelto racchiude così il senso più profondo della ricorrenza: si canta perché si ama ciò che si fa, e si continua perché quella passione trova negli altri una risposta. Il 14 novembre La Brughiera festeggerà i suoi primi cinquant’anni con lo stesso gesto con cui ha cominciato: prendere fiato, insieme, e cantare.













