CORBETTA ABBIATEGRASSO Lo sport è in grado di generare storie davvero incredibili. Frutto del sacrificio e della fatica, sempre silenziosi, che poi schiudono le porte più luminose, come la gloria di partecipare ad una Olimpiade: ed è questa la storia del giovane Robert Mircea, residente a Corbetta, che parteciperà alle imminenti Olimpiadi invernali di Pechino, difendendo i colori della maglia azzurra.
Robert competerà nella disciplina del bob a due: è un atleta del Bob club Cortina, il sodalizio ampezzano presieduto da Gianfranco Rezzadore che si vestirà d’azzurro grazie a Robert ed Alex Paganini.
Saranno 118 gli atleti dell’Italia Team impegnati ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022. Nella rassegna a cinque cerchi che prenderà il via in il 4 febbraio ci saranno 46 azzurre (il 39% dell’intera spedizione) e 72 azzurri in gara in 14 delle discipline in programma fino al 20 febbraio. Numeri simili a quelli di PyeongChang 2018, quando in Corea l’Italia fu rappresentata da 122 atleti (48 donne e 74 uomini).
Nel BOB gli azzurri saranno 9:
Uomini (8): Patrick Baumgartner, Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini, Robert Mircea, Josè Delmas Obou, Alex Pagnini, Mattia Variola, Alex Verginer.
Donne (1): Giada Andreutti.
Prima di diventare altamente competitivo nella disciplina del bob, due anni fa (era esattamente il mese di febbraio) il giovane Robert Mircea ha infatti conquistato il suo primo titolo di campione italiano di pesistica, tanto più importante se si considera che l’affermazione è arrivata in occasione dei primi 40 anni di storia e attività agonistica della storica societa’ Abbiatense.
Nella categoria al limite dei 96 kg, al termine di una strepitosa progressione, Robert aveva trionfato sollevando 145kg nell’esercizio di strappo e 182 kg in quello di slancio.
L’accesso alle Olimpiadi rappresenta una grande, immensa soddisfazione anche per coach Davide Nigro e per tutto lo staff della Pesistica Abbiatense, analogamente al massofisioterapista di Robecco sul Naviglio Paolo Noè, fratello del celebre Andrea, che conosce lavora con Robert da molto tempo.
“Robert merita ampliamente i successi e traguardi raggiunti”, ci dice Paolo, “perché non è soltanto un ottimo atleta, ma anche un ragazzo dalle grandi doti umane e con uno spiccato senso della responsanbilità”.
Detto da chi ha massaggiato alcuni dei più grandi ciclisti di sempre- da Marco Pantani ad Axel Merckx- e conosciuto moltissimi campioni, si tratta certamente di parole significative.
Ora, nell’attesa di vedere Robert competere a Pechino, dall’est Ticino s’alza convinto un incitamento: forza, campione!

