Era uscito in mattinata per una passeggiata nei boschi e per cercare funghi, ma non aveva fatto ritorno alla casa di villeggiatura. Quella che inizialmente era una situazione di possibile emergenza si è trasformata, nella serata di mercoledì 9 settembre, in una tragedia.
È stato infatti ritrovato senza vita Ernesto Quargentan, 85 anni, residente a Malnate, disperso nella zona dell’Alpe Camasca, nel territorio del Cusio. Il suo corpo è stato individuato in fondo a un dirupo e successivamente recuperato con l’intervento dell’elicottero dei vigili del fuoco.
L’allarme era scattato nel tardo pomeriggio di mercoledì, quando i familiari si sono accorti che l’anziano non era rientrato. L’uomo si trovava nella zona per trascorrere alcuni giorni nella sua casa di villeggiatura a Campello Monti, in Valle Strona, ed era uscito durante la mattinata per una consueta escursione nei boschi.
Con il passare delle ore e l’assenza di notizie, è stato chiaro che qualcosa poteva essere andato storto. I familiari hanno quindi contattato i soccorsi, facendo scattare le operazioni di ricerca nella zona dell’Alpe Camasca.
Sul posto sono intervenute diverse squadre impegnate nelle operazioni: gli uomini del Soccorso alpino della stazione di Omegna, i vigili del fuoco, i militari del Soccorso alpino della Guardia di finanza (Sagf) e la polizia locale.
Le ricerche si sono concentrate nell’area boschiva e montana, particolarmente impervia, dove l’anziano era stato visto l’ultima volta. Le condizioni del territorio hanno reso complesse le operazioni, richiedendo l’impiego di uomini e mezzi specializzati.
A rivelarsi determinante per indirizzare le squadre verso la zona corretta è stata anche la tecnologia Imsi Catcher, in dotazione al Sagf, utilizzata nell’ambito delle attività di ricerca delle persone disperse.
Grazie agli elementi raccolti e alla progressiva delimitazione dell’area, i soccorritori sono riusciti a individuare il corpo dell’85enne. L’uomo si trovava alla base di un dirupo, in una zona difficilmente raggiungibile a piedi.
A quel punto è stato richiesto l’intervento dell’elicottero dei vigili del fuoco per procedere al recupero della salma.
L’85enne potrebbe aver perso l’equilibrio mentre percorreva un tratto particolarmente impervio, precipitando poi nel dirupo. La zona dell’Alpe Camasca, infatti, presenta caratteristiche tipicamente montane, con sentieri e aree boschive che possono diventare particolarmente insidiosi soprattutto quando ci si allontana dai percorsi più agevoli.
Dopo ore di apprensione, per i familiari è così arrivata la conferma più drammatica: Ernesto Quargentan non sarebbe più tornato a casa.












