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Dall'archivio:

Città metropolitana alla regia di un progetto sociale con Primark a favore delle donne vittime di violenza

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 “Ben 250 nuovi posti di lavoro ma anche un importante progetto sociale a favore delle donne vittime di violenza”: così Diana De Marchi, consigliera delegata al Lavoro della Città metropolitana di Milano a margine dell’inaugurazione del primo store milanese di Primark, in via Torino 45.

Il taglio del nastro è stata l’occasione per lanciare un’interessante partnership pubblico-privato con alla regia, appunto, l’ente di area vasta, che è riuscito così a conciliare il tema dell’autonomia e delle politiche lavorative con quello della violenza di genere. “La Città metropolitana di Milano ha contattato la rete  antiviolenza di Milano e provincia per individuare le donne che, nell’ambito di un percorso di presa di coscienza, desiderassero intraprendere un percorso formativo volto all’autonomia e all’inserimento nel mercato del lavoro. Trenta donne, vittime di violenza, che a breve parteciperanno ad un corso di addetta alle vendite, organizzato da Afol, per poi poter ottenere un posto di lavoro in grado di garantire loro l’autonomia economica e liberarsi da situazioni di maltrattamento fisico e psicologico”. Un progetto ambizioso, che ha visto la Città metropolitana di Milano mettere in rete diverse realtà del tessuto socio-economico territoriale per dare un’opportunità formativa concreta e fattiva.

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