Bereguardo, ancora un anno senza il ponte di barche: la riapertura slitta all’inverno 2027

Costerà quasi 4 milioni

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Ancora un rinvio per il ponte di barche di Bereguardo. La riapertura dell’importante collegamento sul Ticino, chiuso dallo scorso 9 dicembre, slitta nuovamente e, salvo ulteriori imprevisti, è ora prevista per l’inverno del 2027.

A riportare la notizia è la Provincia Pavese, che evidenzia come la Provincia abbia deciso di stanziare ulteriori 630 mila euro per completare gli interventi di riqualificazione dell’infrastruttura. Con le nuove risorse, il totale degli stanziamenti destinati all’opera arriva a circa 3 milioni e 827 mila euro.

Il nuovo finanziamento è legato a una perizia di variante che modifica e amplia il progetto originario. L’obiettivo non sarà infatti soltanto quello di ripristinare il ponte, ma di intervenire in maniera più radicale per rendere il collegamento maggiormente sicuro e funzionale.

Una scelta che, però, comporta inevitabilmente un ulteriore allungamento dei tempi. La conclusione dei lavori era stata inizialmente fissata al 21 luglio, per poi essere prorogata al 24 ottobre. Con l’approvazione della nuova variante, il termine viene ora spostato all’inverno 2027.

Secondo quanto riferito dalla Provincia Pavese, al termine dell’intervento il ponte sarà in grado di sostenere anche il transito di autobus e mezzi pesanti fino a 12 tonnellate, in assenza di condizioni di piena del Ticino.

In presenza di condizioni idrauliche particolarmente avverse potranno comunque essere introdotte limitazioni temporanee, mentre prima della riapertura saranno effettuate tutte le verifiche tecniche, le prove e le operazioni di collaudo necessarie per garantire la sicurezza dell’infrastruttura.

Attualmente le limitazioni sono molto più severe: sul ponte possono transitare soltanto mezzi con peso fino a 2,5 tonnellate e larghezza massima di 2,20 metri, con l’esclusione degli autobus e degli altri veicoli di peso o dimensioni analoghi o superiori.

Le preoccupazioni per imprese e attività

Il nuovo slittamento rischia però di avere conseguenze pesanti per il tessuto economico della zona. La chiusura del ponte dura ormai da diversi mesi e le attività commerciali e imprenditoriali del territorio stanno già affrontando le difficoltà legate alla deviazione dei percorsi e alla perdita di un collegamento fondamentale tra le due sponde del Ticino.

Proprio per questo la Provincia, come riferisce la Provincia Pavese, intende aprire nelle prossime settimane un confronto con Camera di commercio, Comuni interessati e rappresentanze del commercio e delle imprese, con l’obiettivo di individuare le realtà maggiormente colpite e valutare possibili misure di accompagnamento e sostegno.

La strategia indicata dall’ente provinciale viaggia dunque su due binari: da una parte completare un intervento più strutturale e risolutivo rispetto a quello inizialmente previsto, dall’altra cercare di sostenere le comunità e le attività economiche costrette a convivere con una chiusura destinata a protrarsi ancora a lungo.

La Provincia difende la scelta della variante, sottolineando che l’intenzione è quella di non limitarsi a «ripristinare un ponte fragile», ma di trasformare il collegamento in un’infrastruttura più sicura e adeguata anche al passaggio di autobus e mezzi pesanti.

Resta ora l’incognita del nuovo cronoprogramma. L’ente assicura che continuerà a seguire con particolare attenzione l’andamento del cantiere, utilizzando gli strumenti contrattuali disponibili per evitare ulteriori ritardi e arrivare al completamento delle opere nel minor tempo tecnicamente possibile.

Per il territorio, però, la prospettiva è chiara: il ponte di barche resterà ancora chiuso per mesi, mentre imprese, pendolari e cittadini dovranno continuare a fare i conti con un collegamento strategico interrotto.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner