Pro Vita: “Italiani hanno diritto a esprimere proprie libertà fondamentali”
ROMA – “La bocciatura del Ddl Zan è una vittoria per la democrazia, la libertà di opinione e di coscienza e la libertà educativa delle famiglie italiane. Abbiamo sventato il lavaggio del cervello di milioni di bambini nelle scuole italiane da parte degli attivisti Lgbt”. Lo dichiara il presidente di Pro Vita & Famiglia Toni Brandi.
“Siamo orgogliosi del ruolo centrale svolto dalle campagne di Pro Vita & Famiglia in Italia contro il Ddl Zan, attraverso petizioni, manifestazioni di popolo, un documentario, la presenza mediatica e la voce sempre presente contro ogni censura”, aggiunge Jacopo Coghe, vicepresidente della Onlus.
“Tra i senatori – conclude la nota di Pro Vita & Famiglia – ha prevalso il senso del bene comune. Oggi abbiamo vinto tutti perché tutti gli italiani hanno il diritto di esprimere le proprie libertà fondamentali e di pensarla in modo diverso dal solito mainstream pro Lgbt”.
CALDEROLI: E’ VITTORIA
“Il ddl zan e’ affondato definitivamente Evviva, vittoria. Grazie alla mia richiesta di non passaggio all’esame degli articoli e di voto segreto si e’ posto fine, definitivamente, al ddl Zan, affossato con ben 23 voti di scarto. Quando i professionisti scendono in campo e’ meglio che i dilettanti che restino in panchina”. Cosi’ il vice presidente leghista del Senato, Roberto Calderoli.


