RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
ABBIATEGRASSO È già iniziata la campagna elettorale del centrodestra. Dopo cinque anni di ordinaria amministrazione, pure carente, tutti aspettavano il momento in cui Nai e Albetti avrebbero tirato fuori dal cilindro qualche sorpresa.
Ed ecco che l’assist arriva dalla Regione Lombardia. È notizia di questi giorni, data da una Lega Ticinese festante, di 8 milioni di euro per il territorio, di cui 800.000 ad Abbiategrasso. A questi, possiamo anche sommare i 700.000 euro annunciati nell’aprile 2020 e destinati ad Abbiategrasso all’interno di un piano regionale per far “ripartire l’economia locale”.
Di fronte a questi grandi annunci, è doveroso porre delle questioni di merito:
– Perché queste risorse vengono assegnate alle amministrazioni “amiche” senza passare dai bandi? – Perché viene prevista una spesa di quasi un milione di euro sulla sistemazione di parchi, mentre la nostra zona è carente di infrastrutture?
– Perché certe forze politiche annunciano come soldi in arrivo delle misure che, ad oggi, sono solo delle proposte di spesa?
In questo contesto, assistiamo ancora una volta ad un’amministrazione inadeguata, più propensa a farsi governare dai processi che a governarli. Queste risorse, al di là di come vengono erogate, potrebbero essere un aiuto importante per investire nelle infrastrutture.
Ancora una volta, mance elettorali sono preferite ad una seria programmazione delle opere pubbliche per il bene degli Abbiatensi. L’ordinaria amministrazione dovrebbe essere garantita da risorse ed interventi comunali, quasi del tutto assenti negli ultimi 5 anni. In questo modo, risorse esterne possono essere dedicate ad investimenti strutturali della zona.
Tra un bonifico e l’altro, Abbiategrasso rimane ancora ferma con le quattro frecce.
Piovono noccioline, perché di soldi non se ne vedono. Se non negli annunci in pompa magna.
Partito Democratico Abbiategrasso e Cassinetta di Lugagnano
