ABBIATEGRASSO Suggestiva la cerimonia andata in scena ieri sera alle 18 in piazza Castello ad Abbiategrasso, dove il Comune ha organizzato la cerimonia commemorativa della giornata contro la violenza sulle donne, saltata la scorsa settimana per il maltempo.
Sotto la regia dell’Amministrazione e del consigliere per le Pari Opportunità Sara Valandro, affiancata dal sindaco Cesare Nai e dal vicesindaco Roberto Albetti, dal centro Ippico Cascina Costa sono arrivati i bravissimi cavalieri e cavallerizze coordinati da Michele Rognoni, che si sono posizionati davanti al castello e alle decine di persone intervenute per assistere all’evento.
“Abbiamo scelto di portare nel cuore di Abbiategrasso dei cavalieri perché questo dovrebbe essere l’atteggiamento nei confronti delle tante, troppo donne ancora oggi vittima di comportamenti lesivi della loro dignità: servirebbero dei cavalieri, non uomini e persone che usano loro violenza. Abbiamo bardato i cavalli con delle bandiere afghane perché oggi, adesso, in Afghanistan le donne vengono uccise e umiliate. Lo dico da donna e da madre: va tutelata la differenza, quindi la nostra scelta di donne, la nostra peculiarità, così come ciascuna differenza andrebbe salvaguardata”, ha detto Sara Valandro.
Successivamente è intervenuta la dottoressa Martina Cattaneo, psicologa che si occupa dello Sportello antiviolenza in Comune ad Abbiategrasso, al quale ogni anno si rivolgono quasi cento donne, dato obiettivamente preoccupante.
Dopo il monito del sindaco Nai a NON abbassare la guardia al cospetto di una piaga sociale tuttora viva, i Bersaglieri abbiatensi hanno intonato il silenzio in memoria e ricordo di tutte le donne vittime di violenza.


