PAVIA – I finanzieri del gruppo della guardia di finanza di Pavia, con la collaborazione della compagnia di Voghera, hanno sottoposto a sequestro oltre 220 kg di cocaina purissima stipata in un garage di Carbonara al Ticino (Pv) del valore di circa 14,5 milioni di euro.
In particolare, lungo la strada provinciale 596 che collega il piccolo Comune della provincia a Pavia, era stato segnalato li passaggio sospetto di autovetture con targhe straniere.
Per tale motivo i militari hanno predisposto una mirata attività di osservazione e controllo che ha permesso loro di individuare, al termine delle investigazioni, un box auto in locazione a una donna di nazionalità romena che sembrava fungere da punto di arrivo e partenza delle numerose autovetture estere.
I finanzieri hanno quindi notato l’arrivo sul posto di due autovetture, la prima con targa straniera con due uomini all’interno che si posizionava sulla strada provinciale mentre la seconda, guidata da un solo uomo, entrava all’interno di una coorte condominiale e si posizionava in retromarcia di fronte al predetto box.
Mentre i due uomini all’interno della macchina controllavano vistosamente la zona, l’uomo all’interno del parcheggio scaricava alcuni pacchi all’interno del garage con l’ausilio di una donna.
I finanzieri hanno deciso quindi di intervenire per effettuare un controllo riuscendo immediatamente a fermare i due uomini seduti nell’auto in sosta sulla strada provinciale e la donna all’interno del garage. L’uomo che stava scaricando i pacchi, si era nel frattempo dato alla fuga per poi essere bloccato pochi metri dopo dai militari.
Una volta messa in sicurezza l’area, i finanzieri del gruppo di Pavia hanno effettuato una perquisizione all’interno del garage rinvenendo delle scatole contenenti 200 panetti di cocaina purissima per un peso complessivo di oltre 220 kg, numerosi telefoni (anche criptati) e bilance di precisione.
La droga è stata quindi sequestrata, insieme alle autovetture utilizzate per traffico illecito.
I tre uomini (di nazionalità francese) e la donna (di nazionalità romena) sono stati arrestati, su disposizione della Procura della Repubblica di Pavia, in flagranza del reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotti nelle case circondariali di Pavia e Vigevano.
















