Complimenti e congratulazioni, “Doc”! 🏆
Un risultato straordinario per Bruno Perrone, storico medico di Turbigo, già vicesindaco e da sempre grande appassionato di motori, che ha conquistato il titolo europeo nella categoria fino a 1600 cc del FIA European Historic Rally Championship 2026.
Chiamatelo pure campione, perché oggi il suo nome entra a pieno titolo tra quelli dei protagonisti dei rally storici europei. Un successo prestigioso, maturato al termine di una stagione lunga e impegnativa, che premia la passione, la determinazione e l’esperienza di un pilota capace di conciliare per anni la professione medica, l’impegno amministrativo e l’amore per le competizioni automobilistiche.
Il traguardo arriva dopo la prova conclusiva di Sanremo, sulle strade della Riviera ligure, dove gli equipaggi si sono confrontati con un percorso tecnico e impegnativo, tra boschi secolari, colline ricche di uliveti e prove speciali che hanno messo a dura prova uomini e vetture. Una gara caratterizzata da difficoltà, incidenti e problemi meccanici, nella quale lucidità, precisione e capacità di gestire ogni fase della competizione hanno fatto la differenza.
Perrone ha saputo costruire il proprio successo lungo il campionato, raccogliendo risultati importanti nelle precedenti prove europee e confermandosi protagonista della categoria. Un percorso che testimonia non soltanto le qualità di guida, ma anche la costanza necessaria per affrontare una competizione internazionale articolata in appuntamenti diversi, su strade e condizioni sempre nuove.
### Una passione che viene da lontano
Per Bruno Perrone, del resto, quello dei rally non è un successo improvvisato. La sua storia sportiva affonda le radici in una passione coltivata fin da bambino e portata avanti nel tempo, anche attraverso esperienze con i go-kart e le moto da trial, prima di dedicarsi alle auto storiche.
Già nel 2015 il pilota turbighese aveva vissuto una stagione memorabile, conquistando il primo posto nella classe M1 della Michelin Historic Rally Cup e nella categoria fino a 1050 cc del Campionato Piemonte e Valle d’Aosta, oltre al secondo posto nella classe fino a 1050 cc del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Risultati che avevano confermato le sue capacità e la sua competitività anche a livello nazionale.
A raccontare quella stagione era stato anche il giornale locale Logos News, sottolineando come Perrone riuscisse a far convivere l’attività professionale, gli impegni amministrativi e le gare, dedicando alla preparazione della vettura e alle competizioni anche parte del tempo libero e delle vacanze.
Tra le vetture che hanno accompagnato il suo percorso sportivo c’è stata la Fiat 127, preparata con il contributo del suo team e diventata una compagna di tante sfide. Un’automobile che rappresenta bene lo spirito dei rally storici: valorizzare vetture dal grande fascino, curarne la preparazione e riportarle a confrontarsi sulle strade delle competizioni.
Negli anni successivi Perrone ha continuato a misurarsi con le gare dedicate alle auto storiche. Nel 2018, per esempio, al Valsugana Historic Rally, in coppia con Marina Bertonasco su Fiat 127 Gruppo 2, aveva conquistato il quinto posto di classe, dimostrando ancora una volta la propria costanza in una competizione particolarmente combattuta.
### L’orgoglio di Turbigo
La vittoria europea assume così un significato che va oltre il risultato sportivo. È il riconoscimento di un percorso costruito nel tempo, fatto di sacrifici, lavoro di squadra e amore autentico per i motori. E rappresenta anche una bella notizia per Turbigo, che può festeggiare un proprio concittadino capace di distinguersi in una competizione internazionale.
Il successo è stato celebrato anche dal sindaco Fabrizio Allevi, che ha dedicato un post alla vittoria di Perrone, esprimendo le congratulazioni della comunità per il prestigioso traguardo raggiunto. Un riconoscimento che sottolinea il valore di un risultato capace di portare il nome di Turbigo fuori dai confini locali.
A Bruno Perrone e al suo equipaggio vanno dunque i complimenti per una stagione culminata con un titolo europeo di grande prestigio. Una vittoria che premia una passione di lunga data e dimostra come esperienza, determinazione e voglia di mettersi ancora alla prova possano trasformare un sogno coltivato per anni in un risultato da campioni.
Complimenti, Doc: Turbigo festeggia il suo campione europeo!













