Futuro Nazionale – Comitato di Legnano esprime profondo sdegno per i gravi episodi di vandalismo verificatisi venerdì 16 ottobre, in occasione della manifestazione studentesca nei pressi degli istituti scolastici cittadini.
Il danneggiamento di beni pubblici, l’utilizzo improprio di estintori, il lancio di petardi e gli altri comportamenti pericolosi segnalati rappresentano fatti gravi, che nulla hanno a che vedere con il legittimo diritto di manifestare il proprio dissenso.
A preoccupare è anche la risposta dell’Amministrazione comunale. Pur prendendo atto della condanna espressa dal sindaco Lorenzo Radice, riteniamo che la posizione assunta non abbia dato sufficiente centralità alla gravità degli episodi e alla necessità di una risposta istituzionale ferma e concreta.
Il dialogo con i giovani è certamente importante, ma non può sostituire l’accertamento delle responsabilità e il pieno risarcimento dei danni provocati. Un gesto simbolico di riparazione non può essere considerato sufficiente quando vengono danneggiati beni appartenenti all’intera collettività.
Questi episodi alimentano una preoccupazione più ampia: la percezione di un crescente senso di impunità e di una progressiva perdita di rispetto delle regole e degli spazi pubblici.
La sicurezza non può essere considerata un tema secondario. È un diritto dei cittadini e una condizione indispensabile per garantire una convivenza civile, nella quale libertà e responsabilità procedano insieme.
Futuro Nazionale ritiene necessario che l’Amministrazione comunale chiarisca quali iniziative concrete intenda adottare per prevenire nuovi episodi, tutelare gli spazi pubblici e rafforzare la collaborazione con le Forze dell’Ordine, alle quali va il nostro ringraziamento per l’intervento e il lavoro svolto.
Legnano ha bisogno di sicurezza, rispetto delle regole e certezza delle responsabilità. La tutela del patrimonio pubblico e della tranquillità dei cittadini deve essere una priorità dell’azione amministrativa.
Non si tratta di mettere in discussione il diritto degli studenti a manifestare, né di attribuire a tutti le responsabilità di pochi. Si tratta di affermare un principio semplice: il dissenso è legittimo, la violenza e il vandalismo no.
Futuro Nazionale – Comitato di Legnano
Loris Conti Emanuele Abruzzo













