Nella giornata del 10 settembre ALER effettuerà un intervento straordinario di pulizia nell’area delle case popolari di via Toti, con la rimozione di materiali ingombranti e rifiuti abbandonati.
Negli ultimi mesi la zona è stata purtroppo interessata da numerosi episodi di inciviltà, con l’abbandono di materassi, mobili, elettrodomestici, biciclette, carrelli della spesa e altri materiali che hanno contribuito a creare situazioni di degrado e disagio per i residenti.
L’intervento programmato da ALER riveste carattere straordinario e non è previsto dagli ordinari accordi di gestione, rendendosi necessario a fronte di una situazione particolarmente critica che l’Amministrazione comunale ha più volte segnalato e affrontato attraverso un costante confronto con l’ente di competenza.
“Desidero ringraziare ALER per la disponibilità dimostrata nell’accogliere la richiesta del Comune e nell’organizzare questo intervento straordinario, che va oltre quanto ordinariamente previsto – dichiara il Sindaco Luca Del Gobbo. “Si tratta di un gesto importante per restituire decoro all’area di via Toti e dare una risposta concreta ai cittadini. Ringrazio inoltre l’Assessore Giampiero Chiodini, che segue con determinazione e costanza il dialogo con ALER, avendo instaurato con i responsabili un tavolo costante e periodico con cadenza mensile e frequenti sopralluoghi”.
L’Assessore al Welfare Chiodini sottolinea il lavoro svolto in questi mesi. Con ALER manteniamo un confronto continuo e costante sui temi che riguardano il patrimonio abitativo pubblico e la qualità della vita dei residenti. L’intervento del 10 settembre è il frutto di questo lavoro quotidiano di collaborazione e di interlocuzione. È però doveroso evidenziare che si tratta di un’operazione straordinaria, resa necessaria dall’abbandono indiscriminato di rifiuti e materiali ingombranti.
Situazioni di questo tipo non possono diventare la normalità e richiedono anche una maggiore responsabilità e attenzione da parte di tutti. Per questo rinnoviamo l’appello al rispetto degli spazi comuni e delle regole di convivenza civile, ricordando che il decoro urbano è un bene collettivo che deve essere tutelato attraverso l’impegno di istituzioni, enti gestori e cittadini”.












