Cassinetta, il maltempo spezza il salice sul Naviglio Grande: «Forza Salice!»

Il post del sindaco Finiguera

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Il maltempo di domenica ha colpito anche uno dei simboli più riconoscibili di Cassinetta di Lugagnano. Il forte vento e le condizioni meteo hanno spezzato il grande salice piangente che da anni si adagiava sulle acque del Naviglio Grande, regalando uno degli scorci più suggestivi del paese.

A dare notizia dell’accaduto è stato il sindaco Domenico Finiguerra, che ha voluto affidare a un messaggio sui social un incoraggiamento alla pianta, diventata nel tempo quasi un elemento identitario del paesaggio di Cassinetta: «Forza Salice di Cassinetta!».

Ieri mattina l’Amministrazione comunale è intervenuta per valutare le condizioni dell’albero e mettere in sicurezza la parte rimasta in piedi. Sotto la guida dell’assessore Palladino, gli operatori di AMAGA, l’azienda pubblica che si occupa della gestione del verde, hanno effettuato le potature necessarie.

L’intervento non si è limitato alla semplice rimozione delle parti danneggiate. I tecnici hanno studiato come intervenire sulla porzione di tronco rimasta, con l’obiettivo di ristabilire un equilibrio che possa essere sostenibile per la pianta e darle così una possibilità di continuare a vivere.

Particolarmente importante è stato riuscire a salvare almeno un ramo e un pollone. Proprio da questi elementi potrebbe ripartire il salice, nella speranza che riesca a recuperare vigore e, con il tempo, a tornare ad allungare i suoi rami verso il Naviglio.

«Il nostro salice ce la farà», è la speranza del sindaco Finiguerra. Una frase che racchiude non soltanto l’auspicio per la sopravvivenza della pianta, ma anche il valore affettivo che quel salice rappresenta per la comunità.

Ora bisognerà attendere e lasciare alla natura il proprio tempo. Dopo la violenza del maltempo, il salice di Cassinetta proverà a ripartire da quel ramo e da quel pollone rimasti intatti, con l’obiettivo di tornare, un giorno, a specchiarsi ancora nelle acque del Naviglio Grande.

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