Sono già oltre 50 i Comuni che hanno manifestato la volontà di aderire all’Agenzia Digitale Metropolitana, il nuovo soggetto pubblico promosso da Città Metropolitana di Milano per supportare gli enti del territorio nella trasformazione digitale e nella gestione associata dei servizi ICT. Il percorso di costituzione entra ora nella fase decisiva: le adesioni dovranno essere confermate formalmente entro il 15 luglio 2026, mediante comunicazione da trasmettere tramite PEC.
I Comuni che confermeranno l’adesione entro tale termine contribuiranno a definire il nucleo fondatore dell’Agenzia, partecipando fin dalla fase costitutiva alla realizzazione del nuovo modello di governance digitale metropolitana. La conferma entro la scadenza consentirà inoltre a Città Metropolitana di Milano di pianificare le attività propedeutiche alla costituzione e di avviare i servizi nei tempi previsti dal cronoprogramma.
Per gli enti aderenti i vantaggi sono concreti: ogni Comune avrà accesso ai 22 servizi fondamentali inclusi nella quota associativa annuale, dalla governance digitale al supporto ai Responsabili per la Transizione Digitale, dagli strumenti per la cybersecurity all’interoperabilità e alla gestione dei dati, fino alla formazione del personale, oltre a un ampio portafoglio di servizi in corso di progettazione. L’obiettivo è garantire ai Comuni processi di trasformazione digitale più significativi e concreti, con maggiore qualità ed efficienza.
L’Agenzia, che sarà costituita nella forma di Azienda Speciale Consortile, è uno dei più importanti progetti di innovazione istituzionale avviati sul territorio metropolitano negli ultimi anni. Metterà a disposizione dei Comuni una struttura pubblica stabile, capace di accompagnare gli enti nella gestione delle infrastrutture tecnologiche, nello sviluppo dei servizi digitali e nell’attuazione delle strategie nazionali ed europee in materia di innovazione.
L’offerta comprende inoltre servizi infrastrutturali strategici, come la connessione in fibra ottica delle sedi comunali e la rete dedicata agli impianti di videosorveglianza: una rete pubblica condivisa che collegherà tra loro i Comuni del territorio metropolitano, garantendo elevati standard di connettività, sicurezza e resilienza digitale e favorendo lo scambio sicuro dei dati e la realizzazione di servizi digitali sempre più integrati ed efficienti.
Il progetto è il risultato di un articolato percorso di confronto istituzionale: negli ultimi mesi, incontri politici con i Sindaci e tavoli tecnici con i Responsabili per la Transizione Digitale hanno permesso di raccogliere osservazioni e proposte, progressivamente recepite nella documentazione definitiva. Un metodo di lavoro partecipato che ha consentito di costruire un’Agenzia non calata dall’alto, ma progettata insieme ai Comuni per rispondere alle reali esigenze del territorio e valorizzare le competenze già presenti nelle amministrazioni locali.
“L’Agenzia Digitale Metropolitana – spiega Francesco Vassallo, vicesindaco della Città metropolitana – non nasce come un semplice prestatore di servizi. Nasce con un’ambizione più ampia: costruire una comunità istituzionale capace di governare insieme la trasformazione digitale del territorio. Un luogo nel quale i Comuni condividono strategie, infrastrutture, competenze e investimenti, affrontando in modo unitario le sfide dell’innovazione. È la scelta di dotare la Città Metropolitana di un’infrastruttura pubblica permanente, capace di sostenere lo sviluppo del territorio nei prossimi decenni e di garantire che nessun Comune, indipendentemente dalle proprie dimensioni, debba affrontare da solo le sfide del digitale.”
“La trasformazione digitale – afferma Ester Anzalone, direttrice del Dipartimento transizione digitale della Città metropolitana – non è un obiettivo tecnologico: è un progetto di collaborazione istituzionale. L’Agenzia nasce per trasformare questa collaborazione in una capacità stabile di governo dell’innovazione, mettendo in rete competenze, infrastrutture e persone per costruire, insieme ai Comuni, il futuro digitale del nostro territorio.”
In questi giorni Città Metropolitana di Milano ha trasmesso ai 133 Comuni metropolitani la documentazione definitiva per l’adesione: Statuto, Convenzione, proposta di deliberazione, documento di dettaglio della progettualità, FAQ e schema di deliberazione a supporto dei Consigli comunali, chiamati a deliberare entro il 30 settembre 2026. L’obiettivo è completare entro l’anno il percorso costitutivo e dare vita a uno strumento capace di rafforzare la capacità amministrativa dei Comuni, generare economie di scala e dotare il territorio di un’infrastruttura digitale pubblica condivisa, a beneficio delle amministrazioni, dei cittadini e delle imprese.











