Un pomeriggio di svago si è trasformato in dramma a Parabiago, in via San Sebastiano. Poco dopo le 17.30 di oggi, un giovane di 25 anni di nazionalità pakistana si è tuffato nel Canale Villoresi dall’altezza di un ponte, senza più riemergere. Il mancato ritorno a galla del ragazzo ha fatto scattare immediatamente l’allarme, attivando una massiccia macchina dei soccorsi. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco con l’Autopompa Serbatoio (APS) di Legnano e gli specialisti del soccorso acquatico e speleo-alpino-fluviale (SAF). A supporto delle operazioni da terra è decollato anche il nucleo elicotteri di Malpensa per monitorare il corso del canale dall’alto.
Le ricerche, serrate fin dai primi minuti, si sono purtroppo concluse nel peggiore dei modi intorno alle 19.30. Per individuare il corpo è stato necessario l’intervento dei sommozzatori del Comando di Milano: il cadavere del venticinquenne era infatti rimasto bloccato sul fondale, a una profondità di circa tre metri.
Una volta riportato a riva il corpo esanime, sono iniziati i rilievi di rito. I Carabinieri, in stretto coordinamento con la Procura della Repubblica, sono attualmente al lavoro per accertare con precisione la dinamica dell’accaduto e completare le procedure di identificazione formale del giovane.











