I bellissimi spazi della Reggia di Monza accoglieranno la seconda edizione del festival Royal Summer Stage e di nuovo la kermesse si dividerà in due rami, a luglio e a settembre, per abbracciare l’arte delle note nella sua interezza, dal folk contemporaneo al repertorio classico, dal jazz a qualsiasi contaminazione possibile nel segno della libertà del linguaggio universale per eccellenza.
Le novità di quest’anno riguarderanno le location e gli orari dei live: per fronteggiare le ondate di cal-do e il rischio di temporali improvvisi, i concerti non andranno in scena nei Giardini Reali della Reggia (come previsto originariamente), ma verranno ospitati nel Teatro di Corte (con la formula del doppio set) e nel Salone da Ballo della Villa Reale, due ambienti di grande fascino, raffrescati ed esclusivi. Qui si esibiranno alcuni dei migliori artisti del panorama internazionale: Lina_ e Marco Mezquida (nella foto in evidenza), Enrico Pieranunzi, Hamilton de Holanda, i Violons Barbares con le voci bulgare fino all’Orchestra Canova, fondata e diretta da Enrico Pagano, il volto giovane, fresco e appassionato del grande repertorio di tradizione.
La seconda edizione del Royal Summer Stage si aprirà giovedì 9 luglio al Teatro di Corte (doppio set alle ore 19.30 e 21.30) con il progetto O Fado, incentrato sulla voce raffinata di Lina Cardoso Rodriguez, og-gi considerata la migliore interprete del genere musicale simbolo della cultura portoghese e latina. Con al-le spalle una carriera da cantante lirica, Lina ha scoperto il fado lavorando nel musical “Amalia” sulla vita di Amalia Rodriguez e da allora ha portato la sapienza della sua voce educata dai migliori studi al servizio della sua nuova passione musicale. Con lei sul palco l’eccellente pianista, compositore e improvvisatore catalano Marco Mezquida, vertice del nuovo pianismo per originalità di suono e intuizione artistica.
Venerdì 10 luglio al Teatro di Corte (doppio set alle ore 19.30 e 21.30) sarà la volta di Pieranunzi plays Morricone: il pianista e compositore romano, con il suo storico trio formato da Luca Bulgarelli al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria, proporrà arrangiamenti e trascrizioni originali di celebri temi del grande maestro italiano, trasportati nel mondo del jazz in un continuo dialogo tra l’irripetibile dono melodico di Morricone e la vocazione armonica e improvvisativa dello stesso Pieranunzi.
Sabato 11 luglio, direttamente da Umbria Jazz, al Teatro di Corte (doppio set alle ore 19.30 e 21.30) arriverà un ensemble tra i più acclamati nel mondo per l’arte sottile di combinare tradizioni popolari e fol-kloriche con il jazz: Hamilton de Holanda Trio porterà, infatti, sul palco Samba Jazz, inedita e bollente fusione tra samba, choro, cioè il genere nato dalla rivisitazione delle danze europee nella Rio di inizio Otto-cento, repertorio classico e jazz, il tutto impreziosito dal virtuosismo del vincitore di cinque Latin Grammy Hamilton de Holanda al bandolim, mandolino a corde aumentate per potenziare i colori dello strumento.
Domenica 12 luglio sono in programma tre appuntamenti per la giornata di chiusura del primo filone del festival: spazio alla classica alle 11.30 e alle 17 nel Salone da Ballo della Villa Reale con la giovane Orchestra Canova guidata da Enrico Pagano, che proporrà un’incursione nella Vienna del Settecento con un impaginato tra Mozart e Salieri in chiave sacra fino alla Sinfonia di Haydn detta nell’800 “Mercurio” per il suo ritmo vivace. Poi gran finale al Teatro di Corte (ore 19.30 e 21.30) con Violini Barbari & Voci Bulgare: il celebrato trio Violons Barbares, composto da travolgenti virtuosi provenienti da Mongolia, Bulgaria e Francia, si unirà infatti al giovane Eva Quartet, ensemble vocale di tradizione bulgara, per un’esplosiva serata sulla Via della Seta declinata in musica.
Dopo la pausa agostana il Royal Summer Stage riaprirà i battenti in settembre, nei Giardini Reali della Reggia, in collaborazione con il Festival del Parco di Monza, nei weekend del 20 e del 26-27 per il suo viaggio nel tempo grazie al grande repertorio classico affidato, come sempre, all’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano.
Domenica 20 settembre con la Sinfonia Pastorale di Beethoven, vero inno alla natura ed idillio campestre, l’Orchestra dialogherà con il Parco grazie alle continue mimesi del canto degli uccelli, le imitazioni del fluire dell’acqua, la pittura di una natura filtrata dall’arte dell’uomo, vero omaggio al Genius Loci dei Giardini Reali.
Il weekend successivo, ovvero sabato 26 e domenica 27 settembre, Enrico Pagano ha invece pensato a una vera e propria festa per celebrare i rinnovati giochi d’acqua del Parco dopo i recenti restauri con l’esecuzione di Water Music, la celebre suite di Händel. Composta per la parata reale sul Tamigi del 1717, ebbe da subito grande successo e si connotò come opera destinata ad un pubblico universale, oggi si direbbe popolare, grazie anche alla grande varietà di irresistibili danze, dall’aristocratico Minuetto alla Bourrée di provenienza francese e dal carattere popolare, e ancora la Hornpipe, tipica delle isole britanniche, dal ritmo vivacemente sincopato, ma anche la Sarabanda, la Giga e il Rigaudon.
Arianna Bettin, assessora alla Cultura del Comune di Monza: “Con la seconda edizione di Royal Sum-mer Stage la Villa Reale conferma la propria vocazione a essere non solo un luogo della memoria e del patrimonio, ma uno spazio vivo, aperto alla sperimentazione artistica e alla partecipazione culturale, nel rispetto del contesto storico e naturalistico. Portare musicisti e interpreti di livello nazionale e internazionale significa molto per una Reggia di Monza che sta finalmente attirando la meritata considerazione sul piano culturale e turistico. Significa anche perseverare nell’idea che si debba offrire alla cittadinanza occasioni musicali di alta qualità accessibili economicamente, valorizzando al tempo stesso uno dei luoghi simbolo della nostra città. Da qualche anno questo tipo di eventi non è più meramente occasionale, ma sta diventando la norma per la nostra città. Non è casuale: è il frutto di un grande investimento collettivo sulla musica”.
“La prestigiosa rassegna che torna in Villa Reale durante l’estate è un importante tassello che contribuisce ad accrescere l’attrattività della città di Monza, insieme ai concorsi musicali internazionali e alle competizioni consolidate, che rendono Monza anche una città della musica di grande qualità”, ha aggiunto Carlo Abbà, assessore al Marketing Territoriale del Comune di Monza
“Sostenere il Royal Summer Stage significa promuovere la crescita culturale e sociale del territorio, valo-rizzando la bellezza dell’arte e la ricchezza della musica come strumenti di dialogo e inclusione. Banco Desio, Banca del Territorio, sostiene attivamente iniziative che rafforzano il senso di comunità e appartenenza. Investire nella cultura significa investire nel futuro, in una società più coesa, solidale e aperta al cambiamento, dove ciascuno possa sentirsi parte di un progetto comune e condiviso”. Banco Desio e della Brianza S.p.A.
“Insieme ai tanti artisti di altissimo livello che si esibiranno sul palco, alla ribalta c’è un intero territorio: la caratura internazionale della manifestazione assegna un ruolo protagonista a Monza e alla Brianza” ha sottolineato Annamaria Di Ruscio, vicepresidente di Acinque, azienda sostenitrice del Festival.
“La grande musica del mondo, dal classico al jazz, si è infatti data di nuovo appuntamento ai Giardini Reali di Monza e promette momenti indimenticabili, pieni di qualità e di suggestione”.
E ancora: “Acinque, saldamente radicata, sostiene la kermesse che offre occasioni di incontro e socializzazione investendo nel marketing territoriale che significa visibilità a beneficio delle comunità locali e del tessuto socio-economico, ma anche volano per nuovi ulteriori ambiziosi traguardi in cui si confermi la capacità di iniziativa di un territorio intraprendente e dinamico”.
Prevendita biglietti: https://www.mailticket.it/rassegna-custom/141/royal-summer-stage-2026











