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“Quando sognare non è un problema” il teatro che fa crescere i ragazzi

Una straordinaria sinergia tra ordini di scuola e tra scuole: è lo spettacolo teatrale di fine anno della scuola “F. Baracca”.

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Sul palco del Teatro Lirico una quarantina di ragazzi attori della scuola secondaria di primo grado “F. Baracca” sono stati accompagnati dall’orchestra dal vivo della scuola costituita da una trentina di ragazzi diretti dal Prof. Luca Di Martino. Uno spettacolo che arriva a conclusione di anno scolastico e di percorso formativo del progetto teatrale Skenè che ha compiuto undici anni ed è gestito dalla professoressa Concetta Giaimo con l’attore e regista Simone Migliavacca.

E proprio la professoressa ha spiegato il lavoro e il significato dello spettacolo portato sul palco: “C’è un’energia particolare nell’aria quando le luci del teatro si spengono e a rompere il silenzio è una rilettura fresca e coraggiosa di un classico dei fratelli Grimm “Quando sognare non è un problema” (da “I musicanti di Brema”). La trama, nota a tutti, ha assunto un significato nuovo nelle mani di ragazzi così giovani, vederli interpretare animali scartati che decidono di unirsi per cercare fortuna è stato un potente promemoria del valore della solidarietà”.

Portare in scena quest’ opera, non è stata solo un’operazione teatrale, ma un profondo esercizio di analisi testuale e umana, “in un’età in cui il timore del giudizio può farsi sentire, la storia di questi animali “scartati” che cercano riscatto, ha assunto un valore simbolico potentissimo”, ha aggiunto la professoressa. La regia è stata affidata a Simone Migliavacca che ha seguito, istruito e motivato i ragazzi nel laboratorio teatrale lungo tutto l’anno scolastico, “perché fondiamo il nostro lavoro sul fatto che tutti sono importanti”.

Grande la collaborazione con gli alunni e le alunne della classe quarta del liceo artistico “Einaudi”, seguiti dai professori Stefania Abico e Antonio Giovinazzo, che hanno progettato le scenografie e realizzato gli enormi strumenti musicali in scena e che sul finale hanno presentato le loro opere in un video emozionale. “Una collaborazione importante – ha sottolineato Davide Basano, Dirigente Scolastico dell’IC “Carlo Fontana” – che vede diverse scuole e diversi gradi di istruzione insieme; inoltre, dà valore alla parte musicale e restituisce il risultato di chi nel teatro sente la possibilità di esprimersi”.

“Questa collaborazione ha creato un vero ponte educativo, vedere i ragazzi più grandi mettere la propria competenza tecnica a servizio dei più piccoli ha arricchito lo spettacolo di una profondità visiva sorprendente”, ha aggiunto la professoressa Giaimo: “Il senso dell’intero progetto vede la debolezza del singolo che grazie al sostegno reciproco e alla bellezza condivisa, diventa una forza inarrestabile. È questo l’augurio che facciamo ai nostri ragazzi, che possano sempre trovare la loro Brema”.

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