Un appartamento trasformato in una vera e propria base operativa per il confezionamento e lo spaccio di sostanze stupefacenti nel cuore del quartiere San Siro è stato scoperto dalla Polizia di Stato al termine di un’attività investigativa culminata con l’arresto di tre persone.
L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato Bonola, impegnati da tempo nel monitoraggio del cosiddetto quadrilatero multietnico di San Siro, un’area nota anche come “casbah” per la sua particolare conformazione urbana e per i frequenti episodi legati alla microcriminalità e allo spaccio di droga.
I poliziotti hanno concentrato l’attenzione su un appartamento di via Tracia, ritenuto un possibile punto di riferimento per l’attività di spaccio. Dopo una serie di appostamenti e servizi di osservazione, gli agenti sono intervenuti facendo irruzione nell’abitazione.
All’interno hanno trovato tre uomini: due cittadini egiziani di 25 e 35 anni e un cittadino svizzero di 50 anni. Tutti risultavano già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti complessivamente 71 grammi di cocaina, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, elemento che ha rafforzato l’ipotesi di un’attività organizzata di preparazione e distribuzione dello stupefacente.
La droga è stata immediatamente sequestrata, mentre i tre occupanti dell’appartamento sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli investigatori stanno ora approfondendo i rapporti tra gli arrestati e verificando eventuali collegamenti con altre attività di spaccio presenti nella zona.
L’intervento rientra nei controlli straordinari che la Polizia di Stato sta intensificando nel quartiere San Siro e nelle aree più sensibili della città, con l’obiettivo di contrastare il traffico di droga e restituire maggiore sicurezza ai residenti. La scoperta della base operativa di via Tracia rappresenta un ulteriore risultato nell’azione di presidio del territorio e di contrasto alle reti dello spaccio che operano nel capoluogo lombardo.














