In occasione della tradizionale festa patronale di Pontenuovo, la frazione di Magenta si è arricchita di un’iniziativa speciale che unisce arte, comunità e legame tra le generazioni. La scuola dell’infanzia “San Giuseppe Lavoratore” ha infatti aperto le proprie porte per presentare un affascinante progetto artistico intitolato “Il giardino dei desideri”.
L’iniziativa, coordinata da Elisa della scuola dell’infanzia, è stata pensata proprio per la comunità locale con l’obiettivo di invitare i cittadini a passeggiare all’interno degli spazi verdi della scuola, trasformati per l’occasione in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto con installazioni su misura di bambino.
Il percorso espositivo è stato strutturato differenziando le attività in base all’età e alla maturazione dei piccoli alunni. I Piccoli si sono dedicati alla manipolazione e all’uso del colore, proiettando il proprio futuro attraverso installazioni cromatiche posizionate all’interno delle fioriere del giardino. I Mezzani (5 anni) hanno lavorato sul tema dell’appartenenza locale. Hanno ridisegnato i luoghi che vivono quotidianamente, come il parchetto, la piazzetta o il giardino scolastico, inserendosi all’interno del disegno. Accanto ai loro elaborati, sono state collocate delle fotografie reali per mostrare lo straordinario lavoro di riproduzione fatto dai piccoli. I Grandi hanno invece guardato al futuro in modo creativo, immaginando se stessi tra dieci anni e pensando a quale “superpotere” potrebbero utilizzare per aiutare e migliorare la propria comunità.
A fare da ponte tra le “ali” del futuro e le “radici” del passato è stata la tecnologia. All’interno del giardino sono stati infatti inseriti dei QR Code posizionati accanto ai lavori dei bambini. Scansionando il codice, i visitatori possono ascoltare le testimonianze e i pensieri dei nonni, che hanno collaborato raccontando aneddoti ed eventi storici legati a quegli stessi luoghi del territorio vissuti nei loro anni di gioventù.
















