Nell’ambito del percorso di collaborazione avviato dalla Cabina economica del Nord-Ovest tra Regione Piemonte, Regione Liguria e Regione Lombardia, ieri a Torino รจ stato compiuto un nuovo passo strategico per il rafforzamento della filiera nazionale dell’aerospazio.
Nella suggestiva cornice del Castello del Valentino nel Salone d’Onore del Politecnico di Torino, il Distretto Aerospaziale Piemonte (DAP), il Lombardia Aerospace Cluster (LAC) e il Distretto ligure SIIT (Sistemi Intelligenti Integrati) hanno siglato un Protocollo d’Intesa (PdI) volto a consolidare e promuovere lo sviluppo dell’ecosistema industriale Aerospazio e Difesa (A&D) a livello nazionale e internazionale.
L’accordo รจ stato firmato dai presidenti Maurizio De Mitri (DAP), Paolo Cerabolini (LAC) e Remo Giuseppe Pertica (SIIT), per formalizzare una collaborazione senza precedenti tra le tre regioni che, da sole, rappresentano il motore trainante del comparto in Italia.
L’iniziativa si inserisce nel percorso sviluppato dalla Cabina economica del Nord-Ovest, il tavolo strategico tra Piemonte, Liguria e Lombardia che negli ultimi anni ha promosso momenti di confronto e progettazione condivisa sui principali comparti industriali, dall’automotive alla microelettronica, dall’energia alla logistica, fino all’aerospazio. Le Regioni Piemonte, Liguria e Lombardia accompagnano e sostengono il percorso di integrazione tra i rispettivi ecosistemi aerospaziali, valorizzando il ruolo dei distretti quali strumenti di innovazione, trasferimento tecnologico e internazionalizzazione delle imprese.
Il momento della firma รจ stato preceduto dagli interventi di Andrea Tronzano, assessore alle attivitร Produttive e all’Internazionalizzazione della Regione Piemonte, di Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, di Alessio Piana, assessore allo sviluppo economico della Regione Liguria e della Presidente del CTNA (Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio) Cristina Leone.
I tre Distretti rappresentano un colosso economico e tecnologico dell’aerospazio. Le tre Regioni gestiscono oltre il 60% del fatturato nazionale del settore. Il Piemonte: 8 miliardi di euro di fatturato e 35.000 addetti, cuore della produzione di motoristica e infrastrutture spaziali, la Lombardia: 6,3 miliardi di euro di fatturato, quasi 3 miliardi di export, 22.000 addetti, eccellenza mondiale in ala fissa (aeromobili), ala rotante (elicotteri) e spazio (satelliti) e la Liguria: oltre 1 miliardo di fatturato e 5.000 addetti, punta di diamante per elettronica, cybersecurity e sistemi integrati.
Il Protocollo ha la funzione di catalizzare e rafforzare le iniziative a sostegno della ricerca e innovazione nel settore aerospaziale messe in campo, in particolare, nell’ambito della “Cabina Economica del Nord Ovest”, la collaborazione politico-strategica avviata a partire dal 2019 tra Regione Piemonte, Regione Lombardia e Regione Liguria e formalizzata nell’ottobre 2025. L’obiettivo del Protocollo mirato all’aerospazio รจ di creare una massa critica capace di competere sui mercati globali, agendo in sinergia con il Cluster Tecnologico Nazionale (CTNA).
I tre Distretti si impegnano a collaborare su pilastri fondamentali quali:
Innovazione e ricerca: progetti comuni su green aviation, space economy, intelligenza artificiale e industria 5.0;
Internazionalizzazione: partecipazione congiunta a bandi, fiere ed eventi globali per supportare le imprese e le start-up del territorio;
Capitale umano: azioni coordinate per la formazione STEM, sensibilizzando i giovani verso le carriere nell’alta tecnologia;
Sicurezza: focus su cybersecurity e advanced & urban air mobility per definire i nuovi standard del volo urbano.
Le dichiarazioni dei protagonisti:
Andrea Tronzano, assessore Bilancio, finanze e programmazione economica e finanziaria, Sviluppo delle attivitร produttive: industria, artigianato, Pmi e imprese cooperative, Internazionalizzazione e attrazione investimenti della Regione Piemonte: “L’aerospazio รจ uno dei settori nei quali il Nord Ovest puรฒ esercitare un ruolo determinante per la crescita industriale del Paese. La collaborazione tra Piemonte, Lombardia e Liguria mette in relazione sistemi produttivi complementari, competenze tecnologiche e capacitร di ricerca che rappresentano un valore strategico per l’Italia. Con questa intesa si mettono a disposizione dimensione, coordinamento e presenza internazionale per accompagnare le imprese nelle grandi trasformazioni industriali ed energetiche che stanno interessando il comparto”.
Guido Guidesi, assessore allo sviluppo economico della Regione Lombardia ha commentato: “Oggi rafforziamo formalmente un’Alleanza strategica tra tre territori che rappresentano uno dei motori industriali piรน avanzati d’Europa. Lombardia, Piemonte e Liguria condividono competenze, filiere produttive e capacitร di innovazione che insieme le rendono un hub naturale per lo sviluppo del settore aerospaziale. L’obiettivo รจ creare sinergie concrete tra distretti, start up, eventi espositivi, Business-to-Business, imprese, universitร e centri di ricerca, favorendo investimenti di squadra, cogliendo opportunitร continentali, migliorando competitivitร e favorendo la partecipazione di aziende che oggi sono in altri settori e creando nuove opportunitร occupazionali. L’aerospazio, la space economy hanno alto valore aggiunto in prospettiva, non solo dal punto di vista economico, ma anche tecnologico e strategico per il futuro e l’innovazione di tanti altri settori manifatturieri. Oggi formalizziamo il nuovo hub europeo dell’aerospace di cui farร parte anche il Veneto come condiviso e annunciato. Voglio esprimere un ringraziamento ai miei colleghi Piana e Tronzano perchรฉ tante volte si dice che bisogna fare squadra ma poi non sempre di riesce a concretizzare; credo che noi siamo stati in grado di farlo con passi indietro individuali che hanno permesso di farne tanti avanti insieme”.
Alessio Piana, assessore allo sviluppo economico della Regione Liguria ha affermato: “La firma di questo protocollo rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di collaborazione avviato dalla Cabina Economica del Nord Ovest e conferma la volontร della Liguria di rafforzare il proprio ruolo in un settore strategico, nel quale il nostro territorio esprime competenze e peculiaritร di assoluto rilievo, quali ad esempio la cattura e gestione degli oggetti spaziali. Come Regione stiamo investendo concretamente per sostenere ricerca, innovazione e crescita della filiera. Recentemente abbiamo rifinanziato una misura dedicata alla space economy che consentirร di accompagnare complessivamente 30 progetti presentati da imprese del territorio, valorizzando competenze industriali, tecnologiche e scientifiche di altissimo livello”.
Maurizio De Mitri, presidente DAP ha dichiarato con soddisfazione: “Con questa firma, il Piemonte mette a sistema le proprie competenze storiche con quelle dei partner lombardi e liguri la Cittร dell’Aerospazio di Torino diventa parte di un ecosistema macroregionale che non ha eguali in Europa per completezza della filiera. Oggi abbiamo condiviso i progetti su cui stiamo lavorando. Sul fronte Aeronautico, entro il 2030, lavoreremo su due direttrici critiche: i Materiali Intelligenti per sviluppere materiali funzionalizzati con micro e nano particelle per il controllo elettromagnetico dei velivoli. Non รจ accademia: รจ la capacitร di rendere i nostri aerei piรน sicuri e performanti. E il tema dell’Intelligenza Artificiale e Autonomia, l’integrazione di algoritmi IA per la navigazione di sciami di droni fino a 300 nodi e la creazione di piattaforme di apprendimento adattivo per i piloti. Trasformeremo i simulatori in sistemi capaci di “imparare” dall’allievo, ottimizzando l’addestramento. Sul fronte Spaziale guardiamo oltre l’atmosfera, affronteremo il tema dei trattamenti superficiali per grandi moduli spaziali, proteggendoli dalla corrosione e dalle radiazioni estreme. Porteremo sul tavolo di discussione l’Intelligenza Artificiale a bordo (Edge Computing) per rendere le operazioni orbitali e l’esplorazione dello spazio profondo autonome. E infine la GenAI: stiamo lavorando a Chatbot che sostituiranno i manuali cartacei per gli astronauti, fornendo supporto decisionale istantaneo durante le missioni critiche.”
Paolo Cerabolini, presidente LAC, ha sottolineato: “Questo Protocollo d’Intesa rappresenta un passaggio importante per rafforzare la capacitร dell’aerospazio italiano di agire in modo coordinato, valorizzando competenze territoriali diverse, ma fortemente complementari. La Lombardia porta in questa collaborazione una filiera industriale solida, specializzata e riconosciuta a livello internazionale, con una presenza significativa nei comparti aeronautico, elicotteristico, spaziale e nei sistemi ad alta tecnologia. L’accordo con Piemonte e Liguria consente di mettere a fattor comune esperienze, capacitร produttive, ricerca e visione strategica, creando condizioni piรน favorevoli per lo sviluppo di progetti condivisi, l’accesso a nuove opportunitร internazionali e il rafforzamento della competitivitร delle imprese. Per il Lombardia Aerospace Cluster questa intesa conferma il valore della collaborazione tra distretti e il ruolo dei territori nella costruzione di una filiera nazionale sempre piรน integrata, innovativa e capace di affrontare le grandi sfide del settore aerospaziale”.
Remo Giuseppe Pertica, presidente SIIT, ha dichiarato: “Il Protocollo d’Intesa tra i 3 Distretti in rappresentanza delle nostre 3 Regioni, consolida le iniziative a sostegno della ricerca e dell’innovazione promosse dalla Cabina Economica del Nord Ovest, recentemente formalizzate. La componente aerospaziale, in particolare, verrร rafforzata dai contributi sinergici delle realtร della ricerca pubblica e industriale che operano sui nostri territori”.
Cristina Leone, presidente del CTNA, ha sottolineato che “i Distretti regionali svolgono un lavoro essenziale nel valorizzare le eccellenze territoriali nelle diverse fasi di ricerca, sviluppo e commercializzazione dei prodotti del settore aerospaziale. Per aumentare la competitivitร dell’intera filiera italiana sui mercati internazionali, dal 2012 il Cluster Nazionale rappresenta il punto di riferimento per un coordinamento attivo delle filiere, attraverso lo sviluppo delle roadmap tecnologiche e il supporto alle politiche e alle strategie aerospaziali. Il Protocollo di intesa tra 3 dei piรน attivi Associati del CTNA rappresenta la conferma delle potenzialitร della collaborazione interregionale e della necessitร di portarla a un livello operativo concreto. Il CTNA supporterร questa collaborazione e ne amplificherร i benefici tramite la diffusione delle iniziative a livello nazionale, nell’ambito delle proprie attivitร istituzionali”.
Il Distretto Aerospaziale Piemonte (DAP) รจ un’associazione senza scopo di lucro che riunisce e rappresenta l’ecosistema aerospaziale piemontese. Nato nel 2019, quale evoluzione del Comitato operativo dal 2015, il DAP valorizza un comparto strategico per il territorio grazie alla presenza, tra i propri membri, della Regione Piemonte, della Cittร Metropolitana di Torino, del Comune di Torino, di Finpiemonte e della Camera di Commercio di Torino, che ne confermano la forte dimensione pubblica e istituzionale. Accanto alle istituzioni, il DAP integra i principali attori della ricerca e della formazione โ tra cui il Politecnico di Torino, l’Universitร degli Studi di Torino, l’ITS Aerospazio/Meccatronica, la Fondazione LINKS, l’INAF e l’INRiM โ oltre ai principali key players industriali presenti sul territorio, quali Leonardo, GE Avio Aero, Thales Alenia Space Italia, Mecaer e MicrotecnicaโCollins. La base associativa comprende inoltre un ampio sistema di imprese specializzate nei settori aeronautico e spaziale. Il Distretto opera per rafforzare la competitivitร della filiera regionale, promuovere la collaborazione tra imprese e ricerca, sostenere l’innovazione e la formazione specialistica e facilitare l’accesso alle opportunitร di finanziamento nazionali ed europee.
Il Lombardia Cluster Aerospace รจ un’associazione riconosciuta che nasce nel 2009 dall’iniziativa di 8 imprese del settore e da Confindustria Varese e riconosciuta nel 2014 dalla Regione Lombardia come uno dei Cluster Tecnologici Lombardi di riferimento strategico per l’economia regionale. Rappresenta oggi il sistema aerospaziale lombardo nella sua complessitร : piรน di 200 imprese, con circa 22.000 addetti, che generano un fatturato annuo di circa 6,3 miliardi e un export dal valore di circa 3 miliardi. Si tratta di una presenza industriale storica, in cui spiccano grandi aziende leader nazionali e internazionali – Leonardo con le sue Divisioni Elicotteri, Aeronautica e Spazio, Thales Alenia Space Italia, Thales Italia e OHB Italia – aziende Tier 1 – come Aerea, Ase, Elettronica Aster, Logic, Mecaer Aviation Group e Secondo Mona – oltre a un tessuto di piccole e medie imprese subfornitrici altamente specializzate. A questa bisogna aggiungere 4 Universitร (Politecnico di Milano, Universitร LIUC, Universitร degli Studi di Milano Bicocca e Universitร degli Studi di Pavia) e 2 centri di ricerca (CNR IREA e INAF Osservatorio Astronomico di Brera) con specializzazioni nel settore. Il LAC opera per stimolare la crescita competitiva delle Pmi, favorire l’innovazione, assicurare la competitivitร della supply chain, promuovere il tessuto produttivo e incentivare le collaborazioni anche a livello internazionale.
Il Distretto ligure Sistemi Intelligenti Integrati – SIIT S.c.p.a. ร stato costituito nel 2005 per accrescere competenze e competitivitร nel settore dell’innovazione tecnologica. L’industria della nostra regione fornisce sistemi complessi e integrati: sistemi e piattaforme per la sicurezza e la difesa; piattaforme navali; piattaforme aeree, sistemi ICT, soluzioni per mobilitร , trasporto e logistica, sistemi energetici, di segnalamento ferroviario, di automazione, ecc. Comprende tra i propri aderenti Filse, Camera di Commercio, Confindustria, 12 GI, circa 300 PMI, UNIGE, CNR, IIT e altri Enti di ricerca. Negli ultimi anni SIIT sulla base di un background pregresso sul tema aerospazio e sulle attivitร svolte da molti associati, ha svolto specifiche azioni nel contesto in stretto coordinamento con Regione Liguria. In questa fase, senza trascurare altre attivitร di rilievo, l’interesse prevalente รจ nel comparto satellitare e nella parte “Downstream & Upstream” della Space Economy. L’interesse e le esperienze riguardano anche la formazione, la ricerca e le tecnologie collegate alla Space Economy. Principali stakeholders industriali applicabili in varia misura al comparto SE: Leonardo; Fincantieri e CETENA, Hitachi Rail; Piaggio Aerospace; IREN; DGS; Liguria Digitale; RINA; RGM; STAM, FOS; oltre 50 PMI riferibili al dominio. Principali stakeholders di ricerca: UNIGE; IIT; CNR; CIMA; ISPRA. Gli stakeholders citati si rapportano con una vasta filiera di PMI coinvolta e potenzialmente coinvolgibile in applicazioni tecnologiche e attivitร in servizi / prodotti (x automazione, trasporti-porti e logistica, sicurezza, modellazione e simulazione) in cui l’utilizzo di dati satellitari fornisce un forte valore aggiunto.















