Si è conclusa con grande entusiasmo l’edizione 2026 del Trofeo del Galletto, appuntamento di maggio ormai tanto atteso nel panorama del minirugby, che anche quest’anno ha saputo regalare due giornate intense di sport, divertimento e amicizia.
Nel corso del weekend sono scesi in campo circa 1.100 bambini e bambine, appartenenti a 26 società sportive, trasformando il torneo in una vera festa dedicata ai più piccoli.
La manifestazione si è aperta nella giornata di sabato, dedicata alla categoria Under 12, accompagnata da uno splendido sole che ha fatto da cornice a incontri combattuti, sorrisi e tanto entusiasmo sugli spalti e a bordo campo.
La domenica, invece, è stata la volta delle categorie Under 8 e Under 10. Nonostante la pioggia abbia accompagnato gran parte della giornata, i piccoli atleti hanno dimostrato ancora una volta tutta la loro energia e la loro voglia di giocare, incarnando i valori più autentici del rugby: rispetto, spirito di squadra e divertimento, anche sotto la pioggia.
Il Trofeo del Galletto è stata ancora una volta l’occasione per ringraziare con il Galletto d’Oro appassionati rossoblù che tanto danno o hanno dato al nostro Club: quest’anno ad essere premiati sono stati l’amico recentemente scomparso Erminio Vismara, grazie alla presenza della moglie Manuela e Alessandro Gallitognotta, instancabile volontario del Club ormai da tanti anni a questa parte.
Un momento particolarmente significativo di questa edizione è stata la presenza dei nostri ragazzi del Rugby Integrato, che per la prima volta hanno indossato con orgoglio la maglia rossoblù. Un’emozione speciale per loro e per il nostro Club, che significa tanto per tutti.
A rendere ancora più accogliente e inclusiva l’atmosfera del torneo ha contribuito anche la presenza del PizzAutobus, punto di ritrovo molto apprezzato durante entrambe le giornate.
La riuscita del Trofeo del Galletto 2026 è stata possibile grazie al contributo di tante persone e realtà che hanno lavorato con impegno e passione.
Un sentito ringraziamento va allo staff dell’organizzazione, in particolar modo a Raffele Albero e Marco Mainardi, a tutti i volontari e collaboratori, ai fotografi, agli arbitri, ai partner, ai Club partecipanti, alle Associazioni coinvolte e alle Autorità intervenute.
Un grazie speciale va inoltre a tutte le famiglie, che con il loro supporto e la loro presenza hanno contribuito a creare un clima di festa e condivisione e naturalmente a tutti i bambini e le bambine protagonisti del weekend, veri ambasciatori dei valori più belli del rugby.
















