L’associazione Via Libera ETS sta attraversando un momento di grande fermento, segnato da nuovi inizi e appuntamenti culturali di rilievo. Le responsabili Roberta Molinari e Francesca Tinazzi hanno delineato il futuro prossimo dell’associazione, che si muove tra il supporto quotidiano alle famiglie e l’approfondimento dei valori civili. La prima grande novità riguarda il trasferimento delle attività ludico-aggregative. Dopo anni di presenza a Bernate, l’associazione sposta la propria sede a Corbetta.
A partire dal prossimo venerdì mattina, riapriranno gli spazi dedicati alle mamme e ai bambini nella fascia 0-3 anni. Si tratta di un progetto consolidato che punta a creare legami e relazioni autentiche, offrendo un luogo sicuro dove il gioco diventa strumento di incontro e crescita per i più piccoli e di supporto per i genitori.
Il cuore della settimana è però rappresentato dalla partecipazione alla Civil Week. Sabato 9 maggio, alle 16.30, presso la Sala Consiliare “Mariangela Basile” (Biblioteca Comunale Oriana Fallaci) di Magenta, l’associazione organizza un incontro dal titolo profondo: una riflessione sulla fiducia partendo dall’eredità di San Francesco. “La società della fiducia” è il tema portante dell’evento, che esplorerà come l’etimologia della parola fiducia (da fede) possa rappresentare una chiave di volta per il cambiamento sociale ed educativo.
L’incontro vanta un parterre di ospiti prestigiosi: Maria P. Alberzoni, docente di Storia Medievale ed esperta di francescanesimo. Padre Maggiorino Stoppa, guardiano del Monte Mesma e del Sacro Monte di Orta. Maria Rosa Cuciniello (Assessore) ed Elia Bocchi, che porteranno la riflessione sulla fiducia nella dimensione politica e quotidiana. L’evento sarà arricchito dalla musica dal vivo di Oscar Luigi Valente, che eseguirà il brano “L’impronta di Dio”, accompagnato dal giovane flautista Gioele Bollasina.
Fedele alla sua missione, Via Libera ha pensato a un evento inclusivo per le famiglie. In contemporanea al convegno per gli adulti, nella zona adiacente si terrà un laboratorio per bambini (0-10 anni) ispirato al Cantico delle Creature. Due educatrici dello staff guideranno i piccoli in un’esperienza modulata per età, permettendo così ai genitori di seguire l’incontro culturale sapendo i propri figli protagonisti di un percorso creativo.
Nonostante le difficoltà burocratiche e le “intemperie” che oggi colpiscono gli enti del Terzo Settore, Francesca e Roberta rivendicano con orgoglio l’entusiasmo di continuare a investire sulla cultura e sulle nuove generazioni. “La cultura non è solo per chi ha tempo, ma per chi ha ancora energie e un futuro davanti da spendere”.
L’appuntamento è quindi fissato per sabato 9 maggio a Magenta: un invito aperto a giovani, famiglie e a tutta la cittadinanza per riscoprire il valore dello stare insieme.














