Una serata di viaggio si è trasformata in un’esperienza amara per il dottor Gian Paolo Leoncini, cardiologo residente a Magenta e in servizio presso l’ospedale di Cuggiono. L’episodio si è verificato nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio, lungo l’autostrada A7 in direzione Genova. Secondo quanto ricostruito, il medico si era fermato intorno alle 20:30 per cenare presso l’area di servizio Eataly sulla Serravalle, in zona Pavia. Dopo circa un’ora, ripreso il viaggio verso la Liguria, non aveva notato nulla di anomalo. Solo una volta giunto a destinazione si è accorto del furto: dal bagagliaio della sua auto erano spariti valigie, trolley e borse.
Immediata la reazione: il dottor Leoncini ha contattato il numero di emergenza 112 e ha provveduto a bloccare la carta di credito, dalla quale risultavano già tentativi di utilizzo per acquisti online. Nelle ore successive si è quindi recato presso la stazione dei Carabinieri per formalizzare una denuncia dettagliata. Consapevole delle difficoltà investigative in casi di questo tipo, il medico non nasconde il proprio realismo: “So bene che sarà molto improbabile il recupero di qualcosa, sono cosciente della difficoltà legale, burocratica e tecnica di indagine per un caso del genere… non importa…”.
Nonostante l’accaduto, Leoncini ha voluto sottolineare l’efficienza e la professionalità delle forze dell’ordine. In particolare, ha espresso parole di apprezzamento per i militari della stazione di Cuggiono, che lo hanno assistito durante la festività del primo maggio: “I carabinieri della stazione di Cuggiono sono stati assolutamente perfetti. Hanno accolto la mia denuncia con grande disponibilità e competenza”. L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree di servizio autostradali, spesso teatro di furti ai danni degli automobilisti, soprattutto durante soste prolungate. Un fenomeno che continua a richiedere attenzione e prevenzione, sia da parte degli utenti sia delle autorità competenti.














