ARISA, BIGMAMA e PIERPAOLO SPOLLON sono pronti a lanciarsi nell’impresa entusiasmante di presentare il Concerto del 1 Maggio, che si terrà come consuetudine presso Piazza San Giovanni a Roma.
Previste, secondo gli organizzatori, oltre 250’000 persone, soprattutto alla luce della scorsa edizione, ragion per cui è stata aumentata la sicurezza di oltre il 50%.
Anche quest’anno, benché la musica la faccia da padrone, l’impegno civile sarà al centro di una manifestazione che per risonanza e grandezza, è il primo enorme evento musicale dell’anno dopo Sanremo ed idealmente, ne segue le tracce; non da ultimo, si tratta del più GRANDE CONCERTO GRATUITO D’EUROPA.
Come tutti gli anni, anche per questa edizione sono stati scelti dei temi: la dignità sul lavoro, per rendere il lavoro qualcosa che si possa davvero amare fare, la contrattazione dei diritti come ferie oppure la sicurezza sul lavoro, annoso problema, perché non “solo” gli stipendi troppo bassi sono sempre sotto la lente dei sindacati; e, adesso come adesso, la sfida di riuscire a far prevalere l’impiego dell’intelligenza umana su quella artificiale, in un mondo del lavoro che evolve, e rischia sempre di più di tagliare fuori lavoratori.
Target di questi messaggi sono due categorie fragili del mondo del lavoro: le donne che sempre più spesso faticano a reinserirsi professionalmente dopo la nascita del primo figlio per esempio, ed i giovani, soprattutto le leve alla ricerca del primo impiego.
Per riuscire a raggiungere gli italiani su territorio nazionale, la Rai garantirà una copertura che partirà da subito su Rai3 con lo Speciale 1. Maggio, con i comizi dei 3 segretari nazionali, per poi continuare con la diffusione permessa da RaiNews, per culminare con la trasmissione in tempo reale di tutti i concerti e le clip e le video interviste con i protagonisti.
Sarà inoltre radio ufficiale RaiRadio2; e collaboreranno alla diffusione mediatica anche RaiPaly e RaiItalia.
Gli eventi si svolgeranno dalle 13:00 ad oltre mezzanotte.
I Sindacati che diffonderanno la mole del lavoro da loro fatto per i diritti dei cittadini, sono CGIL, CISL e UIL, rappresentati in conferenza dai tre segretari nazionali.
Il Concerto del 1 Maggio come Memoria collettiva e racconto del mondo del lavoro, e specchio dei cambiamenti del Paese.
Ha preso la parola Giampaolo Rossi, amministratore delegato Rai, che ha così esordito:
“La Rai si mobilita perché il tema del lavoro è compito del servizio pubblico raccontarlo, con le sue trasformazioni e l’impatto che hanno sia sui lavoratori che su chi fa azienda e sui sindacati, e per comprendere dove stiamo andando con l’avvento dell’IA, e come impegnarci per mantenere centralità della persona. Il centro di tutto ciò è la dignità dell’intelligenza umana.
La Rai lo ha raccontato con l’informazione e la fiction sempre per la dignità legata al contratto e della sicurezza, ma anche agli spazi del lavoro in modo moderno e dignitoso per chi lavora e per chi è ospitato, rispettandone la dimensione umana e non solo il fine della produzione.
La Festa del lavoro è la festa dei sindacati e delle aziende che dimostrano di essere in linea con questo impegno civile.
Williams Di Liberatore, Direttore per l’Intrattenimento ed il Prime Time della Rai:
“Grazie per essere qui. Da tre anni il Concertone testimonia il salto evolutivo sociale e musicale, con un intrattenimento che va di pari passo con il panorama musicale arriva con uno spirito di contemporaneità a gestire impegno editoriale, su un palinsesto che andrà avanti per ore e sarà interamente coperto con mezzi Rai”.
Valorizzare la coralità del cast di presentatori che comporta molte voci di un cast stellare
Giovanni Aliprandi, responsabile organizzazione e Risorse Umane, prende la parola:
“Il concerto del 1. Maggio è un rito collettivo che si ascolta e si guarda e ci fa rivivere in diretta le emozioni di pubblico e artisti. Per l’opening si esibiranno i giovani talenti chi si affaccia su questo mondo”.
Maurizio Landini, sindacalista, ha voluto aggiungere:
“Quando parliamo di intelligenza umana, vogliamo ricordare che deve comandare su quella artificiale, perché quest’ultima non è neutra, dipende da chi la controlla e dalle finalità. Ci rivolgiamo alle nuove generazioni, perché noi dobbiamo evitare che i nostri giovani vadano dal Paese a causa della precarietà italiana, mentre da altre parti nel mondo ci si può realizzare. È un peccato, poiché tutti sanno che gli italiani hanno tanti pregi, come la creatività per risolvere i problemi che nessuno ha, e la persona deve tornare ad essere il centro di tutto ciò nel nostro Paese, come la giustizia sociale e non solo il profitto selvaggio, come dovrebbe essere in democrazia e come affermano i valori della Costituzione”.
È stata onorata la memoria di Valeria Fedeli, sindacalista e politica italiana deceduta recentemente, che si era impegnata a lungo perché questi valori venissero promossi nelle scuole, così come per la dignità del settore tessile. La sua parola chiave era la contrattazione, quale esercizio del nostro ruolo di sindacalisti, e con la quale lei riusciva con il suo ruolo all’interno della CIGL a dare risposta ai lavoratori dei laboratori di filiere, preoccupandosi anche delle donne e dei giovan ancora fuori dal lavoro. Oggi vogliamo chiedere buone condizioni senza mai abbassare la guardia su sicurezza e salute”.
Bisogna ricordare le lotte recenti dei sindacati, già coronate da risultati, come quella contro i contratti pirata, che non rispettavano nessun tipo di diritto e sicurezza. Dispiace per il decreto di 960 milioni elargiti soprattutto alle aziende e non ai lavoratori, come incentivo ad assunzioni rispettose; e vi è molto da fare nella lotta per ridurre le tasse, che vengono pagate soprattutto da categorie deboli come i pensionati, senza tener conto delle detrazioni.
Bombardieri ha aggiunto:
“Questi nuovi diritti sono in realtà quelli che abbiamo sempre rivendicato e sono spesso negati. La musica è strumento potentissimo di divulgazione di questa lotta. Siamo gli ultimi in Europa e abbiamo problemi con le infrastrutture sociali, per dare voci e immagini ai tanti giovani e mi riferisco anche a chi lavora in nero o con problemi di sicurezza e precarietà”.
Massimo Bonelli, musicista e discografico, è direttore artistico di questa impresa e ha spiegato come l’immenso ingranaggio dietro questo concerto, inizi ogni anno il 2 maggio. Ha inoltre ringraziato l’ufficio stampa di Parole e Dintorni e la SIAE per la collaborazione.
Giovanni Anversa, conduttore di RaiTre, ha inoltre svelato: “L’evento vuole essere vetrina per le primizie musicali, e ‘fotografia’ del panorama attuale: l’opening dalle 13 alle 14 sarà centrato sui nuovi talenti e sui prescelti emersi dal contest 1MNEXT.
Il cast stellare sarà composto in tutto da circa 45 artisti, durante la giornata più 6 o 7 per il finale.
LA TRIADE DI PRESENTATORI:
Arisa Big Mama e Spolloni tre grandi protagonisti che parlano con sensibilità diverse nota profondità e sensibilità.
Arisa: “È una piccola Woodstock con un grandissimo cast, mai stato uno così forte ed eterogeneo da accontentare tutti alla grande.
Io non preparo eccessivamente perché penso che la spontaneità sia la miglior cosa. Ci sono temi ai quali non sarò io a dare più sensibilità di quella che già ricevono, ma ci vuole anche un po’ di leggerezza, la musica parlerà tanto e noi dobbiamo essere i suoi giullari”.
Spollon: “Io sarò un’appendice dei ragazzi in piazza, porterò quella sensazione di leggerezza come soleva dire Italo Calvino: siamo leggeri ma con una profondità d’animo”.
Big Mama: “Una grandissima ansia ma in primis con leggerezza, perché so che non c’è modo migliore di insegnare ai giovani e anche alle teste più dure, che usando la dolcezza: bisogna servire prima il dolce e poi l’amaro. Il dolce saranno gli artisti che diranno cose intelligenti; l’amaro è la realtà del mondo del lavoro…”
È stato fatto un appunto in sala conferenza, sul fatto che non vi sono artisti internazionali, ma secondo gli organizzatori, la musica italiana è attualmente centrale nella lotta per questi diritti; tuttavia, un’edizione aveva visto l’arrivo di Noel Gallagher, poiché fu lui ad interessarsi a questi temi italiani: deve essere quindi l’artista straniero a volerlo.
La regia sarà di Fabrizio Guttuso Alaimo.
Il Cast:
Angelica Bove, Bambole Di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Dardust con Davide Rossi, Delia, Ditonellapiaga, Dolcenera, Dutch Nazari, Eddie Brock, Emma, Emma Nolde, Ermal Meta, Frah Quintale, Francamente, Francesca Michielin, Fulminacci, Geolier, I Ministri, Irama, La Niña, Lea Gavino, Levante, Litfiba, Madame, Maria Antonietta e Colombre, Mobrici, Niccolò Fabi, Nico Arezzo, Okgiorgio, Orchestra Popolare La Notte Della Taranta, Paolo Belli, Pinguini Tattici Nucleari, Primogenito, Riccardo Cocciante, Rob, Rocco Hunt, Roshelle, Santamarea, Sayf, Senza Cri, Serena Brancale, Silvia Salemi, Sissi.
Opening Act:
(ore 13): Henna, Jeson, Lil Jolie, Svegliaginevra, Tigri da Soggiorno, Wepro.
A loro si aggiungono le 3 vincitrici del contest di iCompany dedicato ai progetti emergenti 1MNEXT: Bambina, Cainero e Cristiana Verardo.
Monica Mazzei,
freelance culturale
TicinoNotizie.it















