Oggi torno sull’immenso lavoro del quale ho già raccontato in più di un appuntamento sulle pagine di Ticino Notizie.
L’ultima grossa novità che avevo annunciato approfonditamente poche settimane fa ai lettori e che ci tengo a ricordare, è stata quella del live di ELISA (25 giugno, biglietti disponibili su Biglietteria.ch), e di molti altri eventi che si svolgeranno presso il Parco Urbano di Bellinzona (Canton Ticino, CH), e che accompagneranno idealmente nel corso di questa estate, gli incontri del Campionato Mondiale di Calcio 2026, che saranno trasmessi su grande schermo.
Il grande lavoro di Horang Music non conosce pause, ed in questi giorni è stato annunciato il completamento del programma degli appuntamenti, che dovrebbe essere definitivo.
L’offerta musicale si è intensificata ed è molto vasta.
Questi i nomi:
KID YUGI NITRO ed ELE A si esibiranno nella serata del 5 giugno, una serata interamente dedicata al rap.
Le biografie:
ELE A è la cantautrice svizzera che negli ultimi tempi ha fatto colpo sui maggiori media ed i più grandi critici musicali.
Rapper ticinese attualmente residente in Italia, ha esordito attirando l’attenzione sui social grazie ei propri remix freestyle, per poi farsi conoscere sui palchi love dei migliori festival italiani ed ungheresi.
MIKADO è stato il suo primo singolo pubblicato da DISSE; per poi uscire nel 2023 con l’EP GLOBO. Sono seguite varie pubblicazioni, ma si afferma definitivamente nel 2024, firmando con EMI.
Realizzerà in seguito una collaborazione con NERISSIMA SERPE, grazie al brano OCEANO.
Vi è ancora moltissimo da raccontare su di lei e la sua carriera è certamente tutta in divenire e per la gioia dei fan, potrete conoscerla meglio live, a Bellinzona, in particolare grazie ai versi profetici di “Ti Aspetto”, uscito sei mesi fa e con i quali l’autrice sembra voler lanciare un monito: sa che ce la farà ed un giorno il podio sarà suo, anche se uscire dal ristretto e ridente bacino ticinese, è stato per lei inizialmente “uno shock”.
KID YUGI è un’altra promessa ancora molto giovane del rap.
Sul mercato dal 2018, il suo esordio ufficiale è del 2022 con GRAMMELOT, grazie al quale è stato notato dall’etichetta discografica THAURUS, con il quale ha poi pubblicato i brani STURM UND DRANG, e KABUKI e KING LEAR.
Quest’anno è uscito il suo nuovo album ANCHE GLI EROI MUOIONO, con 16 tracce, ed una edizione pure in vinile, del quale fanno parte i titoli che seguono.
Il suo rap è serrato e graffiante, in modo quasi cinematografico scalfisce con sarcasmo velato il sistema paragonandolo alle gerarchie del Paradiso, come in “L’ULTIMO A CADERE”, dove svela il prezzo del successo e del guadagno rapido.
Incisivo è anche il brano “SHIVA – LA VIOLENZA NECESSARIA”, con il quale racconta la difficoltà di andare avanti senza essere seppelliti letteralmente dalle avversità della vita e dai voltafaccia del settore.
NITRO: il suo rap è salito agli albori grazie alle competizioni freestyle, per poi contaminarsi di diverse derivazioni, dall’HIP HOP, al DUBSTEP, pervasi da elettronica e persino HARDCORE.
Ha collaborato con diverse etichette discografiche fra le quali SONY MUSIC e ha all’attivo 6 album di inediti.
NITRO è descritto dai critici musicali come un artista resistente agli stereotipi e che rifiuta di produrre brani a gogò per compiacere il sistema, più diretto verso l’obiettivo di lasciare il segno sulla scena musicale con il suo stile ed il suo modo di esprimersi, anche a costo di non piacere alla globalità del pubblico.
Tipica stecca fuori dal coro, è stato comunque premiato con dischi di platino e diverse certificazioni.
I suoi brani sono definiti maturi e capaci di evolversi nelle tematiche a sfondo sociale ed di analisi introspettiva.
È il caso del brano PLESANTVILLE, di 10 anni fa, considerato manifesto della sua carriera grazie alle elevati click ottenuti su SPOTIFY, e che si addentra nella precarietà di questa vita, sia per ciò che speriamo sia nostro, sia per la sua inevitabile fine, che rende in fondo vano tutto ciò che abbiamo desiderato e a volte, ottenuto.
Il 21 giugno, il palco del Parco Urbano sarà tutto per GENTE DE ZONA, band musicale cubana formatasi esattamente 26 anni fa. La formazione è composta da Alexander Delgado, Nando Pro, Michel Delgado e Randy Malcom Martinez. La loro musica si fonde tra musica tradizionale cubana e ritmi raggaeton. Nel 2014 sono assurti alla fama mondiale grazie al lavoro con Enrique Inglesias e nel 2015, tra le altre produzioni, quelle con Marc Anthony che gli sono valse un disco d’oro, solo per citare alcuni dei loro lavori più importanti.
LIVE AD INGRESSO GRATUITO:
Tra i vari nomi di spicco per generi musicali, spiccano i MODENA CITY RAMBLERS e THE RUMJACKS, che si esibiranno in data 17 luglio.
MCR: nati nei primi Novanta, hanno fatto del combact folk il loro cavallo di battaglia. Da sempre dichiaratamnente innamorati delle sfumature irlandesi, virano poi in contamizioni punk e rock. I loro temi ruotano attorno alle battaglie contro la Mafia, ai ricordi i memoria dei Partigiani e della Resistenza italiana, come alla solidarietà per le più grandi cause internazionali, fra le quali spicca un netto sentimento nei confronti del Sudamerica.
Hanno all’attivo 15 album di studio, più le raccolte ed i live, dove da sempre accorre molto pubblico composto da fan affezionatissimi; e attualmente il loro album di punta si intitola ALTO MARE (2023), e abbraccia le dolorose vicende degli immigrati che sbarcano in Italia con i barconi, rimanendo centrati nell’attualità sociale degli ultimi anni.
RUMJACKS: band folk dai natali australiani ma con origini che spaziano dall’Irlanda, all’Italia, passando per gli Stati Uniti, sono famosi per le energiche sonorità celtic punk ed alternative indie.
Molto stimati e seguiti, registrano sino a 240’000 visualizzazioni per brano.
A giorni partirà il loro tour, che toccherà con svariate date l’Italia, la Francia e la penisola iberica; mentre per la Svizzera, si esibiranno a maggio anche a Zurigo.
DEAD ANTHEMS è il loro ultimo lavoro in ordine di uscita. Il tema portante è quello sociale dell’immigrazione, condito dall’amore per l’Irlanda.
L’11 luglio sarà la volta di TATUM RUSH: al secolo Giordano Rush, nelle sue vene scorre sangue italo-svizzero-americano, e ha la sua attuale base fissa a Ginevra. I suoi studi spaziano in molti ambiti artistici, formandolo come autore illuminato ed unico nel suo genere, attinggendo dalla sua doppia natura quasi un po’ schizofrenica, nella quale amore per gli eccessi e cura della salute, esplodono in testi che si venano imprevistamente di note metafisiche, come in una specie di allucinazione virtuale, nel quale il viaggio mentale si dipana nell’Universo inesplorato.
In questa lista di live ad ingresso gratuito, sono inoltre da segnalare:
GIPSY KINGS BY DIEGO BALIARDO & THE VAD VUC (4 giugno), THE MAGNETICS (14 giugno), LISA ORIBASI (26 giugno), GOLDEN VULTURES (9 luglio), HOWLING BLUE (10 luglio), JULIE MELETTA (18 luglio), MEFISTO BRASS (19 luglio)
e poi, ancora:
PAT BURGENER (19 giugno), ANDREA BIGNASCA (20 giugno), KASHMERE (27 giugno), MONTE MAI (05 luglio).
Per tutti i dettagli musicali e non, come pure artisti e date, si consiglia di visitare la pagina Instagram di Horag Music.
Monica Mazzei
Freelance culturale
TicinoNotizie.it















