Un successo, nonostante la concorrenza più agguerrita. Si è chiusa il lunedì di Pasquetta con l’importante traguardo di 47.000 ingressi la mostra “L’Italia dei primi italiani. Ritratto di una nazione appena nata”, ospitata nelle sale del Castello di Novara. La rassegna, frutto della collaborazione tra METS Percorsi d’Arte, Comune di Novara e Fondazione Castello, ha saputo raccontare le profonde trasformazioni politiche, economiche e sociali che hanno traghettato l’Italia verso la modernità.
Novara punto di riferimento per l’arte dell’Ottocento
Soddisfazione piena nelle parole del sindaco Alessandro Canelli, che sottolinea come il numero di visitatori confermi la qualità del percorso intrapreso. Secondo il primo cittadino, questo risultato consolida Novara come un punto di riferimento imprescindibile per l’arte dell’Ottocento, grazie a un progetto culturale serio, continuativo e capace di attrarre opere provenienti dalle più prestigiose collezioni pubbliche e private.
La soddisfazione dell’assessore alla cultura
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Anche l’assessore alla Cultura, Luca Piantanida, ha espresso un bilancio positivo, definendo il dato sui visitatori decisamente ragguardevole. Nonostante la concorrenza di eventi internazionali di altissimo livello legati alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, l’offerta culturale novarese ha retto il confronto, dimostrando la forza di una proposta capace di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
Prossimi appuntamenti: a novembre 2026 arrivano Hayez e Boldini
Conclusa un’eccellenza, la macchina organizzativa è già proiettata verso il futuro. Il Castello di Novara si prepara infatti a una nuova grande sfida per la stagione autunnale. L’appuntamento con la prossima mostra targata METS è già fissato per novembre 2026.
Il titolo del nuovo progetto, “Hayez Boldini Casorati. Moda e costume nella società moderna”, promette di esplorare il legame tra pittura e costume, portando all’ombra della Cupola di San Gaudenzio i capolavori di alcuni dei più grandi maestri dell’arte italiana, pronti a bissare il successo di critica e pubblico appena archiviato.
(contributo tratto dal sito partner Malpensa 24 GRUPPO ISENI EDITORI)

















