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Welfare. Attivate quattro case di comunità dalla ASST Rhodense

Finanziate con i fondi del PNRR, nei Comuni di Corsico, Bollate, Garbagnate Milanese e Paderno Dugnano.

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Il mese di marzo si conclude per l’ASST Rhodense con grande soddisfazione: sono state aperte 4 Case di Comunità, finanziate con i fondi del PNRR, nei Comuni di Corsico, Bollate, Garbagnate Milanese e Paderno Dugnano.

Per informare i cittadini delle aperture delle CdC e delle opportunità offerte da queste strutture, l’Azienda tra la fine del mese di febbraio e il mese di marzo, ha organizzato un ciclo di incontri sul territorio, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, nel corso dei quali sono stati illustrati i servizi disponibili e le attività svolte dai professionisti, tra cui il Punto Unico di Accesso (PUA), che svolge una funzione di integrazione tra socio sanitario e sociale e che ha un ruolo fondamentale nella valutazione multiprofessionale dei bisogni dei cittadini.

Si tratta di un servizio pubblico che rappresenta la porta d’ingresso per il cittadino per richiedere informazioni, orientamento e assistenza e che fornisce una presa in carico integrata sanitaria, sociale e di comunità. Il servizio è destinato a tutti i cittadini, in particolare a persone fragili, anziani e famiglie e fornisce ascolto, analisi del bisogno e attivazione diretta degli interventi sociali sociosanitari o di comunità nei casi semplici.

Con l’attivazione delle nuove Case di Comunità si configura una svolta anche nella medicina e nell’assistenza di prossimità: nelle CdC i cittadini troveranno un ambulatorio medico territoriale, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00, con accesso libero, a cui potranno rivolgersi per la presa in carico di richieste di medicina generale.

Tra i servizi di cui i cittadini possono disporre nelle CdC ci sono anche i servizi infermieristici (Ambulatorio infermieristico e Infermiere di Famiglia e Comunità), le Cure Domiciliari, servizi specialistici e diagnostica di base, CUP integrato, Scelta e revoca e attività consultoriali.
La presa in carico della salute mentale viene garantita dalle CdC, anche attraverso la presenza dello Psicologo delle cure primarie, un servizio gratuito a cui le persone possono rivolgersi per la presa in carico del bisogno di salute mentale e per l’eventuale inserimento in un percorso diagnostico-terapeutico appropriato.

“Siamo molto orgogliosi del traguardo raggiunto” – ha dichiarato il Direttore Generale dell’ASST Rhodense Marco Bosio. L’attivazione delle prime 4 nuove Case di Comunità dell’ASST Rhodense consentono di fare un passo avanti nella presa in carico dei bisogni socio sanitari dei cittadini del nostro territorio, in particolare per quanto riguarda la medicina e l’assistenza di comunità. Il modello organizzativo delle CdC risponde in modo adeguato ai bisogni dei nostri cittadini, anche in tema di Assistenza Primaria.

Nei prossimi mesi, entro giugno, attiveremo altre 5 Case di Comunità nei Comuni di Cornaredo, Lainate, Passirana, Senago e Settimo Milanese: un altro passo avanti nella presa in carico globale del cittadino, con maggior facilità di accesso ai servizi del territorio.”

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