Ogni anno Boffalora sopra Ticino si ritrova per celebrare uno degli appuntamenti più sentiti del territorio: la Festa dell’Acquanera. Nonostante le incertezze del meteo, l’evento continua ad attirare centinaia di persone, unite dal desiderio di onorare una tradizione che affonda le radici nel passato e nella devozione popolare. La festa gravita attorno al Santuario della Madonna dell’Acquanera, la cui origine ĆØ legata a un evento prodigioso avvenuto nel Settecento. Come spiegato dai membri dell’Associazione Storica “La Piarda”, la storia narra di un contadino che, mentre attraversava un ramo del Ticino con il suo carro e i cavalli, cadde rovinosamente nel fiume.
Miracolosamente illeso, l’uomo attribuƬ la sua salvezza all’immagine della Madonna allora dipinta sul muro di una semplice cascina vicina alla riva. La voce del miracolo si diffuse rapidamente, portando cosƬ tanti fedeli in pellegrinaggio che, all’inizio dell’Ottocento, il nobile Vitali (proprietario della cascina) decise di far costruire l’attuale santuario proprio davanti a quel muro benedetto.
Oltre alla componente religiosa, la Festa dell’Acquanera ĆØ un momento di grande vivacitĆ sociale. Tra i banchi e le vie adiacenti al santuario, l’atmosfera si scalda con la Pesca di Beneficenza, i sapori Tradizionali, lāartigianato e i ricordi. Per i boffaloresi, partecipare a questa festa ĆØ un atto dovuto e un piacere immenso. C’ĆØ chi frequenta il santuario da oltre 60 anni, testimoniando un legame intergenerazionale che non accenna a sbiadire. Il Santuario rimane adornato dai numerosi fioretti lasciati dai fedeli come segno di gratitudine per le grazie ricevute, a conferma che la devozione alla Madonna dell’Acquanera ĆØ ancora oggi più viva che mai.


















