Quello dei medici di base introvabili è, ormai, una costante di tutti i comuni e, certamente, non riguarda solo Bernate Ticino, rimasta senza questa figura. Vien da pensare che questo genere di specializzazione non sia più attraente per i neolaureati perché, forse, è destinata a scomparire definitivamente. Martedì Teresio Garavaglia, bernatese, ha avuto un incontro con il sindaco Alessio Ottolini e con la vice Emiliana Calcaterra perché il problema c’è e riguarda fasce deboli, come gli anziani e i pazienti cronici più di atri.
“L’amministrazione ha avviato contatti con l’Ats – ha commentato Calcaterra – e attende risposte formali. Si parla di un nuovo bando, ma le speranze sono poche: il precedente, su 180 posti disponibili, aveva attirato appena cinque candidati. Nel frattempo si cerca un medico per un incarico temporaneo, ma la carenza di professionisti rende difficile ogni soluzione”. Se non arriveranno novità, Bernate Ticino rischia di restare senza medici di base, passando in pochi anni da due professionisti a nessuno.


















