Continuano a migliorare le condizioni dei ragazzi rimasti feriti nella tragedia di Crans-Montana. A fare il punto sulla situazione è stato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, intervenendo a margine di una conferenza stampa nella sede del Comune di Milano.
“Adesso abbiamo cinque pazienti ancora ricoverati all’ospedale Niguarda – ha spiegato Bertolaso – ma rispetto ai giorni immediatamente successivi all’incidente il numero si è ridotto parecchio”. Molti dei giovani coinvolti, infatti, sono già rientrati a casa e stanno proseguendo il percorso di recupero con controlli e medicazioni ambulatoriali.
Secondo quanto riferito dall’assessore, diversi ragazzi hanno ripreso progressivamente anche le attività quotidiane. “Gli altri sono a casa – ha aggiunto – e si recano in reparto solo per effettuare le medicazioni necessarie. In molti casi stanno anche tornando a scuola, segno che la ripresa procede nel modo migliore”.
Rimangono ricoverati al Niguarda i pazienti con le condizioni cliniche più delicate, che necessitano ancora di monitoraggio e cure ospedaliere. “I cinque che abbiamo in questo momento – ha precisato Bertolaso – sono i casi più seri”.
Le prospettive restano comunque incoraggianti. L’assessore ha infatti spiegato che nell’arco della prossima settimana altri due ragazzi potrebbero essere dimessi, riducendo ulteriormente il numero dei ricoverati.
“Probabilmente due di loro torneranno a casa già nei prossimi giorni – ha concluso Bertolaso – e la stragrande maggioranza dei ragazzi coinvolti potrà trascorrere le festività di Pasqua con le proprie famiglie”.


















