Il nuovo nunzio negli Stati Uniti è l’arcivescovo Gabriele Giordano Caccia, finora osservatore della Santa Sede nelle Nazioni Unite. Leone XIV premia così un diplomatico di esperienza, diventato nunzio insieme al Cardinale Pietro Parolin, quando il futuro Segretario di Stato fu inviato in Venezuela e il nunzio eletto negli USA destinato alla missione in Libano, dopo che insieme avevano condiviso la Segreteria di Stato: Caccia era stato infatti assessore nel periodo in cui Parolin era sottosegretario per gli Esteri.
Caccia succede al cardinale francese Christophe Pierre che il 30 gennaio scorso ha compiuto 80 anni, e si è detto “onorato e profondamente grato per la decisione del Santo Padre” di nominarlo nunzio nel Paese e nella Chiesa in cui il Papa stesso “è nato e cresciuto” , e ha sottolineato di accogliere “questa missione con gioia e trepidazione”.
Caccia – nelle dichiarazioni inviate attraverso la missione della Santa Sede a New York – ricorda anche che la sua missione negli USA inizia nell’anno che segna il 250° anniversario della nascita degli Stati Uniti, e si dice quindi “incoraggiato dal calore e dall’apertura” che ha già sperimentato da parte della Chiesa locale, del popolo e delle istituzioni di questo Paese che ha avuto modo di conoscere durante i suoi anni di servizio alle Nazioni Unite a New York.
Classe 1958, di Milano, sacerdote dal 1983, è nel servizio diplomatico della Santa Sede dal 1991, quando è stato assegnato alla nunziatura in Tanzania.
Nel 1993 è chiamato a prestare la sua opera nella Sezione Affari Generali della Segreteria di Stato, nella Segreteria del sostituto. Nel 2002 è stato nominato assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, incarico che ha tenuto fino al 2009, quando Benedetto XVI lo aveva nominato nunzio apostolico in Libano e arcivescovo-vescovo titolare di Sepino. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale dallo stesso Pontefice il 12 settembre successivo.
Nel 2017 Papa Francesco lo aveva nominato nunzio nelle Filippine e nel 2019 osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite.
(FONTE ACISTAMPA, A CURA DI ANDREA GAGLIARDUCCI)


















