Un velo di tristezza ha accompagnato, nella giornata di oggi, le operazioni di ritiro del presepe galleggiante degli Amici della Priàa, collocato sotto il vecchio ponte degli Scalini a Robecco sul Naviglio. Con gesti attenti e ormai collaudati, i volontari hanno smontato una delle installazioni più amate del periodo natalizio robecchese, segnando simbolicamente la conclusione delle festività. Le operazioni si sono svolte regolarmente, in un clima di compostezza e malinconia, quello tipico dei saluti che non sono addii ma semplici arrivederci. Il presepe galleggiante, adagiato sulle acque del Naviglio Grande, ha saputo ancora una volta incantare residenti e visitatori, diventando punto di riferimento e tappa obbligata delle passeggiate natalizie.
Inserito in uno degli scorci più suggestivi del paese, tra Villa Gaia, il Castello Archinto e il vecchio ponte pedonale, il presepe rappresenta da anni una delle attrazioni simbolo del Natale a Robecco sul Naviglio. Un’opera che unisce tradizione, impegno volontario e valorizzazione del territorio, capace di creare un dialogo silenzioso tra acqua, luci e spiritualità. Con il ritiro delle ultime strutture, si chiude ufficialmente il periodo natalizio. Ma la promessa è già stata fatta: l’appuntamento è rinnovato al Natale 2026, quando il presepe galleggiante tornerà a riflettersi nelle acque del Naviglio, pronto a regalare nuove emozioni e a rinsaldare un legame profondo con la comunità.

















