HomeCultura e Tempo LiberoLa vita del colonnello Attilio Vigevano (1874-1927), primo direttore del Servizio Informazioni...

La vita del colonnello Attilio Vigevano (1874-1927), primo direttore del Servizio Informazioni Militare (SIM)

Era figlio della turbighese Ernesta Bonomi, sorella di quel Achille Bonomi che lasciò con testamento (1903) diecimila lire alla Congregazione di Carità, allo scopo di ottenere una rendita annuale da devolvere a due povere vedove del paese.
Ernesta Bonomi si sposò con Giuseppe Vigevano, originario di Abbiategrasso, un commerciante che forniva prodotti all’osteria al Segno dell’Annunciata posta sulla riva destra del Naviglio (dov’era insediata quella che chiamiamo ancora oggi ‘Vecchia Dogana’). Giuseppe risulta presente nel Consiglio Comunale turbighese nel periodo del sindaco Tatti (1864-1913).
Dopo lo sposalizio la coppia andò ad abitare in Via Villoresi, dove nacque Attilio che “fece di tutto per rimanere invisibile in questa vita e nell’altra”. Ci riuscì, tant’è che il suo cippo funerario rintracciato dal nostro autore porta solamente il nome ‘Attilio’. Certamente non era uno che intendeva lasciare un segno nella storia.
La ricerca storica del dottor Bruno Antonio Perrone è stata lunga e faticosa (tre anni), anche perché essendo il protagonista un militare per visionare i documenti depositati negli archivi romani sono state necessarie tante/troppe autorizzazioni. L’incipit lo ebbe a Parigi dove, passeggiando lungo la Senna, si fermò accanto ad una bancarella di libri usati e sfogliandolo apparse il nome di Attilio Vigevano nato a Turbigo. Da lì partì l’odissea che l’ha portato – venerdì 22 novembre 2024 – alla presentazione di un’opera che ha un respiro nazionale, tant’è che è stata presentata da una studiosa di chiara fama nel campo dell’intelligence, Maria Gabriella Pasqualini, che ha incantato la vasta platea con le sue osservazioni (interessante la citazione sui ‘piccioni viaggiatori). Innanzitutto ha specificato che cos’è la ‘Raccolta Informazioni’ (sinonimo di intelligence) seguita dall’analisi di quello che arriva sui tavoli che in casi recenti – eclatanti – non è stato correttamente interpretato. I casi delle ‘Torri Gemelli’ e del ‘7 ottobre’ sono sintomatici. L’incontro è stato inframezzato dalla lettura di alcuni passi da parte di Vanna Gobatti.
LA STORIA MILITARE.
Attilio Vigevano frequentò l’Accademia Militare di Modena e iniziò la carriera militare come sottotenente degli Alpini nel 1893, frequentò la Scuola di Guerra, per poi entrare nel Corpo di Stato Maggiore. Partecipò alla Campagna d’Africa Orientale del 1896 e insegnò storia militare all’Accademia Militare di Modena. Durante la guerra italo-turca del 1911 proseguì gli studi presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito.
Con la prima guerra mondiale venne assegnato al 7º Reggimento Alpini e affinò la sua competenza in materia di intelligence: lo troviamo, infatti, alla guida dell’Ufficio Informazioni Truppe Operanti della 4ª Armata, di stanza a Belluno, con competenza sul Trentino e sul Tirolo.
Successivamente comandò il 39° reggimento di fanteria cecoslovacco, formato da disertori dell’esercito austro-ungarico,
Con il grado di colonnello fu a capo del Servizio Informazioni Militare (SIM), il primo organismo di intelligence italiano, ufficio che guidò dal 1925 al 1926 proprio perché si era sempre occupato di questo settore dell’informazione. Poco tempo dopo decise di andare in congedo e morì nel 1926 a causa di problemi cardiaci. Fu un prolifico autore di storia militare. I suoi libri sono ancora in vendita su Ebay. Il turbighese Angelo Paratico ne aveva riscoperto per primo la figura e inserito nel suo Ben (Mursia, 2010, p. 32). Il libro è in vendita nelle cartolerie turbighesi.

Altri articoli della sezione

La pelle e il suo distretto: un secolo di storia

Si è svolto nella sala consigliare turbighese un convegno su quella che fu l’attività industriale per eccellenza nel distretto castanese, nell’ambito della cooperazione italo-egiziana,...

Il labirinto di Masone: un percorso per scoprire se stessi

Labirinto, è una parola che evoca l’antico mito cretese del Minotauro, il mostro ucciso da Teseo grazie all’aiuto di Arianna, che lo aiutò ad...

E’ morto Davide Mira Bonomi

La notizia è arrivata da uno stelloncino di Geo Rai3, trasmissione televisiva alla quale collaborava come architetto negli allestimenti. Alberto Matano ha inteso onorare...

Grave incidente a Turbigo: giovanissimo elitrasportato in ospedale

Pomeriggio di paura lungo la Strada Statale 341. Poco prima delle 17 di oggi, domenica 6 settembre, si è verificato un violento scontro tra...

Articoli Correlati

Federico Rampini al Lugano International Festival Endorfine

Federico Rampini, giornalista, saggista e analista economico-politico, nonché grande intenditore di dinamiche geopolitiche internazionali, da pochi mesi uscito con il suo ultimo libro "Pane...

Magenta, festa delle Associazioni. Pietro Pierrettori ospite di Malpensa24TV

Pietro Pierrettori, storico presidente della Pro Loco Magenta, è stato ospite nei nostri studi di Malpensa 24 TV per presentare la 29 esima edizione...

I mostri arrivano a “SCARABOCCHI”. Da domani al 20 settembre a Novara

Scarabocchi, il festival dedicato al gesto primordiale dell'esistenza, indaga la figura dei MOSTRI, reali o immaginari, creature della mente umana, carichi di significati complessi,...

Il Mercato Contadino di Busto Arsizio sempre domenica 20 settembre al Parco Comerio

Domenica 20 settembre avremo la nuova edizione del Mercato Contadino a Busto Arsizio nel Parco Comerio ( con ingressi da via Espinasse, Via Magenta...
spot_img