Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.
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ROBECCO SUL NAVIGLIO – Gli Archinto sono stati una delle più importanti famiglie patrizie milanesi già a partire dal secolo XII quando donano estesissime proprietà di terreno all’abbazia di Chiaravalle , per diventare poi tra il XVIII e il XIX secolo la più ricca di Milano con palazzi e terreni (solo a Robecco 1700 risulta che fossero proprietari di 4200 pertiche di superfici coltivabili). Per dar lustro alla famiglia nel 1730 chiamano a Milano il Tiepolo per affrescare le cinque sale del palazzo milanese (dell’opera non rimane nulla a seguito dei bombardamenti del ’43 su Milano che danneggiarono gravemente il palazzo).
A Robecco gli Archinto lasciano un impronta indelebile con quello che nel comune parlare è “il Castello”, due imponenti torrioni che si affacciano sul Naviglio, e che invece nei progetti originari del ‘700 avrebbe dovuto essere un grande palazzo con la pianta ad H.
Luigi Garavaglia, prendendo spunto dalle vaste proprietà terriere illustrate nel Catasto di Maria Teresa del 1731, in questa mostra ci racconta la storia degli Archinto dalle origini ai giorni nostri, dei personaggi più importanti del loro “albero genealogico” e ci propone una lettura particolare della storia di Milano e del territorio milanese.
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